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sabato 18 febbraio 2017

Fake news, la marchetta delle Iene a Laura Boldrini

Fake news, la marchetta delle Iene a Laura Boldrini

In un servizio andato in onda questa settimana dal titolo Il grande business delle bufale online, Le Iene hanno deciso di fare un pieno endorsment a quella campagna liberticida intrapresa da Laura Boldrini per il controllo della rete che come AntiDiplomatico vi abbiamo denunciato più volte. 

Presentando il video messaggio della Boldrini e i due "debunker" scelti dalla Presidente della Camera come “sommi arbitri del web” , l’approfondimento de le Iene si conclude con un’intervista a due soggetti che guadagnano qualche migliaio di euro in modo truffaldino e deprecabile sulla credulità delle persone.

Il tutto per far firmare l'appello bastabufale.it.

Quello che non viene precisato nel servizio de le Iene è che l'appello ha avuto già una conseguenza normativa che come AntiDiplomatico vi abbiamo da tempo anticipato: il famigerato DDL Gambaro – che vede la firma trasversale dal Pd alla Lega Nord - che ha come obiettivo dichiarato la censura ("filtri preventivi") e carcere addirittura per coloro che in modo arbitrario vengono bollati come diffusori di notizie false. Si tratta di una conseguenza diretta della battaglia liberticida di Laura Boldrini, a cui Le Iene hanno deciso di prestare il fianco.


La libertà d’espressione in rete è in pericolo e le Iene hanno preso la loro decisione di campo. Del resto, a parte rare eccezioni (come due ottimi servizi contro i crimini sauditi in Yemen e le responsabilità del governo Renzi), negli anni la trasmissione di Mediaset non ha mai dedicato spazio agli interessi e tangenti delle lobby militari negli Usa; mai una parola sugli interessi e la corruzione delle lobby dell'Unione Europea o della Bce; mai una lettera su NATO, FMI, sistema euro. Di tutto ciò che realmente conta per il futuro del mondo, mai un servizio.

Quando, è lecito chiedere, un approfondimento de le Iene sulle bufale di guerra del mainstream (in Libia e Siria per esempio) o sulla fake news del secolo degli “hacker russi”  e della “cyber propaganda russa attraverso fake news” che sta alimentando un clima di odio verso Mosca con scenari potenzialmente apocalittici in Europa? Speriamo di essere smentiti alla prossima puntata.

fonte http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-fake_news_la_marchetta_delle_iene_a_laura_boldrini/6_19019/

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