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mercoledì 22 febbraio 2017

IL PAGATORE DI FONDI PUBBLICI ALLE ORGE OMO E’ GIUSTAMENTE INDIGNATO


“Macchina del fango contro di me  –   Valuterò nelle prossime settimane come procedere a tutela della mia onorabilità. Persone vigliacche che non esitano a denigrare chi compie con lealtà e correttezza il proprio dovere, come sarà presto totalmente evidente anche in questa vicenda».   Questo è Francesco Spano, il  direttore dell’UNAR –l’ufficio contro la Discriminazione    presso la presidenza  del  Consiglio   –  che ha  finanziato coi soldi pubblici un circolo di omosessuali, di cui è  anche socio tesserato.
Spano col cardinal vicario
Dopo la scoperta della natura del circolo di finocchi (prostituti ed orge omo con spaccio annesso), la reazione del  personaggio è l’indignazione.  Si  è dovuto dimettere (su richiesta della Boschi), ma “le mie dimissioni non  sono ammissione di colpa”.  Ma è  vero che aveva la tessera del circolo di sodomiti? “Non so come sia potuto  succedere”. Prima aveva negato. Adesso : “ Potrei aver fornito i miei dati per l’ingresso in un locale di tutt’altro tipo, ma associato a quel circuito».
Un  altro che a sua insaputa: Risposta tipica delle oligarchie che  ormai si  sanno invulnerabili  padrone, e degne di ricevere tutti gli omaggi.  Come  l’indignazione: come osate voi plebaglia omofoba? «Questa squallida vicenda   –   lamenta l’indignato –  mi ha tolto la passione che questo lavoro merita. Quando si ha a che fare tutti i giorni con la sofferenza delle persone ci vuole una dedizione totale”.  Ecco  il male che gli avete fatto: gli avete tolto la passione, adesso non  ci trova  più gusto.  Avete abbandonato  alla sofferenza rom e  kulandre  orgiastiche  che  lui curava. Gli è rimasto soltanto il cappottino arancione. A   voi,   il biasimo e la condanna per   come avete sputato sui nuovi comandamenti di Papap Bergoglio.
Un bisognoso di assistenza pubblica
Sì, perché  si scopre  che Spano è un esponente perfetto della neo-chiesa tutta accoglienza e chi sopno io per giudicare. E’ un cattolico praticante,  ha studiato alla Scuola superiore “Sant’Anna” di Pisa e presso l’”Institut catholique de Paris” (oltre  la “School of Law” della University of California di Berkeley), ha pure insegnato  religione.
Basta andare sul suo profilo Facebook  per vedere come abbia recepito totalmente,  nuovo apostolo,  la dottrina della nuova religione: battaglie per i diritti dei migranti, per l’inclusione  dei  rom, per l’ecologia, o ovviamente per i diritti” dei sodomiti.   Ha postato su Facebook   la sua gioia quando è stata approvata la legge Cirinnà,  la sua esultanza quando “i   fratelli austriaci” hanno  votato contro “la destra populista”,   e lodi all’arcivescovo (nuovo) di Bologna che ha  “aperto il convegno della Caritas  ricordando il dramma delle persone transessuali  che versano in stato di povertà. Abbiamo acceso una  lampada perché non resti sotto il moggio”, conclude.
Perché è questa la neochiesa: chi se ne infischia degli onesti  “che versano in stato di povertà”, prima vengono i transessuali. E’  la Chiesa da campo predicate da El Papa: “preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze”.   Così si spiega  anche  la tessera di entrata alle dark rooms. Sporca lo è.
Il profilo è anche punteggiato da foto di lui  ricevuto dal cardinale  Angelo Scola di Milano, dal cardinal vicario di Roma “per parlare della comunità rom   nella capitale.  Quella comunità che tanto soffre, coi Casamonica a lottare per la fame e la miseria.  …”Un perfetto neocattolico, infatti viene spesso ricevuto da importanti cardinali che non hanno il tempo di ricevere padre Stefano Manell”, mi  twitta un amico.  Ma sì, cosa vuoi farci. L’oligarchia si permette tutto. I vizi  e anche i lussi. Di essere pure cattolica, oggi che  regna El Papa.
Come dicono in Francia: “Osano tutto. E’  appunto da quello che  li si  riconosce”
Dimenticavo:  Spano ha anche dichiarato che  lo scoop delle Iene è una fake news, perché  i fondi stanziati non solo stati ancora versati.  Ma niente paura, la senatrice Gambaro, ex 5 Stelle oggi con Verdini, con la benedizione di Boldrini  e un nutrito gruppo di senatori, ha già presentato una legge per punire   chi diffonde non solo “”notizie false, esagerate o tendenziose attraverso social media”, senza essere testate giornalistiche registrate  (quindi i media mainstrream sono esenti), ma aggrava la pena se le notizie “possono destare pubblico allarme” o “recare nocumento  agli interessi pubblici”.  E  questa appunto   reco nocumento agli interessi  pubblici  – essendo la kulandreria una rispettata istituzione di pubblico diritto, per oligarchi.  Non c’è dubbio che la legge Gambaro sarà votata dall’oligarchia unita,  come un solo uomo – pardon, un solo LGBT. Non sarete più  allarmati, cari sudditi.   Sarete  curati dai vostri pregiudizi anti-roma, anti-negri, anti-sodomiti… Ci penserà Spano.- A   togliervi i vostri pregiudizi anti-rom, anti-negri, anti-kuli e trans – e magari anche le vostre idee fisse sulla castità,  che impediscono di sporcarvi.   Che ormai sono vietati per legge, ed anche contrari alla Misericordia. Soldi pubblici  alle orge! E’  la nuova frontiera della  Carità.
Maurizio Blondet
http://www.maurizioblondet.it/pagatore-fondi-pubblici-alle-orge-omo-giustamente-indignato/

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