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mercoledì 1 febbraio 2017

Ipocrisia "democratica" 2017


Di Stefano Davidson
Ipocrisia "democratica" 2017
Trump sospende le immigrazioni negli States da Siria, Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen
e il mondo "democratico" s'indigna
In Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Iran, Iraq, Kuweit, Libano, Libia, Malesia, Oman, Pakistan, Sudan, Siria, Turchia e Yemen non è consentito da anni l'ingresso di cittadini israeliani
e il mondo "democratico" tace, anzi spesso approva.
Considerando che 60 su 193 Paesi che fanno parte dell'ONU sono totalmente islamici o appartenenti a The Organization of Islamic Cooperation, chissà come mai?
Attenzione!!! Per gli smemorati e i distratti, leggere e far uso dii logica per comprendere gli accadimenti:
530
Il numero di volte in cui Israele è indicato come “potenza occupante” (nei confronti di un popolo inesistente per dichiarazione degli stessi suoi leader negli anni) nelle risoluzioni dell’Assemblea Generale dell’Onu.
0
Il numero di volte in cui l’Onu ha chiamato nessuna delle occupazioni militari di questi Paesi “potenza occupante”:
- Indonesia a Timor Est
- Turchia nel nord di Cipro
- Russia in in Ucraina, Crimea e in aree della Georgia, dell’Ossezia,
- Marocco nel Sahara occidentale
- Vietnam in Cambogia
- Cina in Tibet
- Armenia in aree dell’Azerbaijan (Nagorno-Karabakh)
Non bastasse ricorderei anche che:
le Nazioni Unite nel 2016 hanno nominato il saudita, Faisal bin Hassan Trad a capo del Consiglio per i diritti umani nonostante nel Paese che rappresenta all'Assemblea e al Consiglio ci siano state
114 esecuzioni capitali nei primi otto mesi dell’anno secondo l’Ong Nessuno Tocchi Caino. Almeno 90 furono quelle del 2014, con il Paese preceduto solo da Cina e Iran.
Stefano Davidson

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