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giovedì 23 febbraio 2017

La Presidenza Trump: RIP. Adesso rimane solo la rivoluzione

DI PAUL CRAIG ROBERTS
Donald Trump ha sovrastimato il suo potere presidenziale? La risposta è si. Steve Bannon, il principale consigliere di Trump, è politicamente inesperto? La risposta è si. Possiamo concludere dalle risposte a queste due domande che Trump affronta uno sforzo al di la delle sue capacità e pagherà un prezzo alto. Quanto alto?
Il New York Times riporta che “le agenzie di intelligence americane… hanno cercato di capire se la campagna elettorale Trump era collusa con i russi sulla pirateria informatica o con altri sforzi per influenzare le elezioni”.
L’ex spia della National Security Agency (NSA), John Schindler, ha twittato su Twitter che un anziano collega della comunità di intelligence gli ha mandato una e-mail affermando che lo Stato Profondo aveva dichiarato una guerra nucleare Trump e che “morirà in carcere”.
E’ possibile che accadrà proprio questo.
Alla fine della seconda guerra mondiale, il complesso militare e di sicurezza ha deciso che il flusso di profitti e potere derivante dalla guerra e dai pericoli di una guerra erano troppo grandi per essere ceduto in un’era di pace. Questo complesso ha manipolato un debole ed inesperto presidente Truman in una gratuita guerra fredda con l’Unione Sovietica. E’ stata creata la menzogna, accettata dal popolo americano credulone, che il comunismo internazionale voleva conquistare il mondo. Questa menzogna era inconsistente, perché Stalin aveva epurato e ucciso Leon Trotskij e tutti i comunisti che hanno creduto nella rivoluzione mondiale. “Socialismo in un solo Paese”, aveva dichiarato Stalin.
Gli esperti del mondo accademico [americano — NdT], sapendo dove il pane era imburrato, hanno abbozzato e hanno contribuito all’inganno. Nel 1961 la potenza globale del complesso militare e di sicurezza era evidente per il presidente Eisenhower, un generale a cinque stelle responsabile dell’invasione statunitense dell’Europa occidentale occupata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il potere privato che il complesso militare e di sicurezza (Eisenhower lo definì complesso militar-industriale) esercitava ha disturbato così tanto Ike che nel suo ultimo discorso al popolo americano, disse che dovevamo stare in guardia contro la sua eversione dell’ordine democratico:
“Fino all’ultimo dei nostri conflitti mondiali, gli Stati Uniti non hanno avuto un’industria degli armamenti. I fabbricanti americani di vomeri potevano, con il tempo e quando richiesto, fare anche delle spade. Ma ora non possiamo più rischiare un’emergenza da improvvisazione riguardo la difesa nazionale; siamo stati costretti a creare un’industria degli armamenti permanente di vaste proporzioni. Aggiunto a questo, tre milioni e mezzo di uomini e donne sono direttamente impegnati nell’apparato della difesa.
Noi ogni anno spendiamo per la sicurezza militare più del reddito netto di tutte le società degli Stati Uniti. Questa congiunzione di un apparato militare immenso e di una grande industria degli armamenti è nuova nell’esperienza americana.
L’influenza totale — economica, politica, anche spirituale — si fa sentire in ogni città, ogni Parlamento, ogni ufficio del governo federale. Riconosciamo l’assoluta necessità di questo sviluppo. Eppure non dobbiamo fallire nel comprendere le sue gravi implicazioni. La nostra fatica, risorse e mezzi di sostentamento sono coinvolti; così è la struttura stessa della nostra società. Nei consigli di governo, dobbiamo guardarci dall’acquisizione di una influenza ingiustificata, visibile o invisibile, da parte del complesso militar-industriale. Il potenziale per l’ascesa disastrosa di un potere fuori luogo esiste e persisterà. Non dobbiamo mai lasciare che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i nostri processi democratici. Non dovremmo mai dare nulla per scontato. Solo una cittadinanza vigile e competente può costringere il corretto ingranamento del grande apparato industriale e militare di difesa con i nostri metodi e gli obiettivi pacifici, in modo che la sicurezza e la libertà possano prosperare insieme”.
Gli avvisi di Eisenhower era centrati. Tuttavia, erano basati su “una cittadinanza vigile e competente”, che gli Stati Uniti non hanno. La popolazione americana è in gran parte stupida e si sta dirigendo, in tutto lo spettro ideologico da sinistra a destra, all’autodistruzione.
I media di stampa e TV, che servono come propagandisti per il potere del complesso militar-industriale e le élite di Wall Street, si accertano che gli americani non abbiano nulla se non informazioni false ed orchestrate. Ogni famiglia e persona che accende la TV o si legge un giornale è programmata per vivere in una realtà falsa ed orchestrata che serve quei pochi che comprendono l’Apparato di governo.
Trump ha sfidato questo apparato, senza rendersi conto che è più potente di un semplice Presidente degli Stati Uniti.
Questo è quello che è successo: durante il secondo mandato di Obama, la Russia e il suo presidente sono stati demonizzati dal complesso militar-industriale e dai neoconservatori utilizzando i media presstitute. La demonizzazione ha facilitato la capacità dei media presstitutecontrollati, come il New York Times, il Washington Post, CNN, MSNBC ed il resto, di associare il contatto con la Russia e gli articoli che mettevano in discussione le tensioni orchestrate tra Stati Uniti e Russia, con attività sospette, forse anche tradimento. Trump e i suoi consiglieri erano troppo inesperti per rendersi conto che la conseguenza del licenziamento di Flynn è stata quella di validare questa associazione orchestrata della presidenza Trump con l‘intelligencerussa.
Ora abbiamo le puttane dei media e le puttane della politica porre la domanda utilizzata per infangare il presidente Nixon e forzarne le dimissioni: “Che cosa sapeva il Presidente e quando lo sapeva?”. Trump sapeva che il generale Flynn ha parlato con l’ambasciatore russo settimane prima che Trump abbia detto che lo aveva fatto? Flynn ha fatto l’indicibile, parlare con un russo, perché Trump gli ha detto di farlo?I fornitori di false notizie — il New York Times, il Washington Post, CNN, MSNBC ed il resto dei bugiardi spregevoli, stanno usando insinuazioni irresponsabili per intrappolare il Presidente Trump in una rete di tradimento. Ecco il titolo del New York Times: “Gli assistenti della campagna di Trump hanno avuto contatti ripetuti con l’intelligence russa”. Quello a cui stiamo assistendo è una campagna da parte dello Stato Profondo che usa le sue puttane dei media per organizzare l’impeachment di Trump.
Quelli al lavoro per ribaltare le elezioni presidenziali del 2016 sono così sicuri del loro successo che dichiarano pubblicamente la loro preferenza per un colpo di stato sulla democrazia. Il guerrafondaio neoconservatore sionista Bill Kristol ha espresso la sua preferenza per un colpo di stato contro il presidente democraticamente eletto Trump:
Il liberale / progressista / di_sinistra è allineato con l’Uno Percento contro la “razzista, misogina, omofobica” classe operaia — i “deplorevoli” di Trump — che hanno eletto Trump. Anche il musicista disinformato Moby si è sentito in dovere di scrivere sciocchezze ignoranti su Facebook:
“1 — il dossier russo su Trump è reale. 100% reale. lui è ricattato dal governo russo, non solo per essersi fatto pisciare addosso da prostitute russe, ma per cose molto più nefaste.
2 — l’amministrazione Trump è in collusione con il governo russo, e lo è stata fin dal primo giorno”.
Ora che Trump è stato contaminato con “associazioni con lo spionaggio russo,” i repubblicani idioti, secondo Bloomberg, si sono  “uniti alle chiamate dei Democratici per uno sguardo più approfondito sui contatti tra la squadra del Presidente Trump e gli agenti dello spionaggio russo [Mercoledì 15 Febbraio], che indica un crescente senso di pericolo politico all’interno del partito qualora emergessero nuovi rapporti su ampi contatti tra i due”.https://www.bloomberg.com/politics/articles/2017-02-14/flynn-s-ouster-sparks-new-gop-calls-for-wider-russia-probe?cmpid=BBD021517_BIZ
Naturalmente, non vi è alcuna prova di tali contatti, ma i fatti non sono parte della campagna per deporre Trump.
Il licenziamento di Flynn da parte di Trump viene usato come vendetta dai suoi avversari con false accuse che il presidente degli Stati Uniti sia compromesso dai servizi segreti russi. Realizzando l’errore [del licenziamento — NdT], la Casa Bianca ha cercato di contrastarlo dicendo che Flynn è stato rifiutato perché Trump ha perso fiducia in lui, non perché abbia commesso qualcosa di illegale o abbia avuto collegamenti con i servizi segreti russi. Ma nessuno degli oppositori di Trump lo sta ad ascoltare. E la CIA continua a passare notizie false alle presstitute.
Fin dall’inizio ho avvertito che Trump mancava dell’esperienza e delle conoscenze per scegliere un governo che gli stesse accanto e servisse la sua agenda. Trump ha ora licenziato l’unica persona su cui avrebbe potuto contare. La conclusione più ovvia è che Trump è carne morta.
Lo sforzo del popolo americano di portare il governo nuovamente sotto il proprio controllo tramite Trump è stato sconfitto dallo Stato Profondo.
Continua a guadagnare credibilità la tesi di Chris Hedges secondo la quale la rivoluzione è l’unico modo con cui gli americani possono rivendicare il proprio Paese.
Le parole che hanno condannato Trump quando dichiarò guerra prima di aver riunito il proprio esercito:
Non c’è nulla che l’establishment politico non farà e nessuna bugia che non dirà, per mantenere il proprio prestigio e potere a carico vostro. L’ establishment di Washington, e le grandi aziende finanziarie e dei media che lo finanziano, esiste per una sola ragione: per proteggersi ed arricchirsi. Questo è un crocevia della Storia della nostra civiltà che determinerà se Noi Il Popolo recupereremo il controllo sul nostro governo. L’establishment politico che sta tentando di tutto per fermarci, è lo stesso gruppo responsabile per i nostri trattati commerciali disastrosi, la massiccia immigrazione illegale e le politiche estere che hanno fatto sanguinare questo Paese fino a prosciugarlo. La classe politica ha portato alla distruzione delle nostre fabbriche e dei nostri posti di lavoro, che fuggono in Messico, Cina e altri Paesi in tutto il mondo. Si tratta di una struttura di potere globale che è responsabile per le decisioni economiche che hanno derubato la nostra classe operaia, spogliato il nostro Paese della sua ricchezza e messo quei soldi nelle tasche di un pugno di grandi aziende ed entità politiche“.

Versione originle:

Paul Craig Robertts
16.02.21017

Versione italiana:

Fonte: https://it.sputniknews.com
Link: https://it.sputniknews.com/punti_di_vista/201702234113049-presidenza-trump-usa-flynn/
23.02.2017

Traduzione di Costantino Ceoldo — Pravda freelance
http://comedonchisciotte.org/la-presidenza-trump-rip-adesso-rimane-solo-la-rivoluzione/

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