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venerdì 17 febbraio 2017

RENZI “INIZIATO” ALLA LEVIATHAN, LOGGIA MASSONICA INTERNAZIONALE




Quando uscì il suo ultimo libro “Massoni -Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle “Ur Lodge”, nel Novembre del 2014, Gioele Magaldi, già maestro venerabile della loggia “Monte Sion di Roma” e oggi del Grande Oriente Democratico, durante un’intervista si era lasciato sfuggire che Matteo Renzi era un “wannabe” (come lo era Berlusconi), un fiancheggiatore della massoneria che ispirava ad entrarvi, “perché è impensabile che chi vuole diventare qualcuno non diventi un massone” (cit.) A quanto pare, all’inizio del 2015 durante un viaggio a New York, il Premier ha incontrato segretamente Richard Nathan Haas, un massone di alto livello del Leviathan Lodge a New York. In quell’occasione pare sia stato “iniziato” alla massoneria, con tanto di “battesimo”. La Loggia Leviathan fa parte delle 36 Ur-Lodge (logge internazionali) più potenti del mondo che pare raccolgano i più importanti imprenditori, banchieri, finanzieri e politici. Un altro aspetto inquietante è che Richard Nathan Haas è il presidente del Council on Foreign Relations, una delle organizzazioni di facciata del Nuovo Ordine Mondiale. Renzi stesso divenne un membro del CFR qualche mese dopo essere diventato primo ministro in Italia. Un’altra parte importante del “golpe” di Matteo Renzi e la massoneria è l’analisi della figura del padre, Tiziano Renzi. Secondo il giornalista indipendente Giovanni Florio, Tiziano Renzi è “il Gran-Maestro della Massoneria toscana”. Inoltre egli ha forti legami con altri massoni conosciuti di Firenze, come Denis Verdini e Gustavo Raffi. Durante gli anni ’90 Tiziano Renzi ha avuto un ruolo importante nella creazione di una società occulta chiamata Baldassini-Tognozzi fondata e finanziata da massoni importanti di Firenze. Tiziano ha avuto una grande influenza nella creazione della carriera politica molto rapida di suo figlio. In realtà, Matteo è diventato presidente della provincia di Firenze subito, a 28 anni, e una delle figure più popolari della sinistra italiana a 30 anni. E’ evidente che il personaggio di Renzi è stato creato e approvato da molti poteri occulti in Italia e la sua carriera stupefacente è più un prodotto dell’influenza massonica che una conseguenza di talento politico puro (anche perchè di talento ne vediamo poco). Da quanto dice Magaldi è in quelle “sedute”, in quegli incontri che si decidono le sorti del nostro pianeta. Dalle banche rotte ai colpi di stato, dai traffici illeciti alle guerre, dalle emigrazioni di massa agli omicidi più efferati. Agli incontri prenderebbero, e hanno preso negli anni, parte gli uomini più importanti della terra; da Obama a Putin, da Al Baghdadi a Bush, da Agnelli a Deng Xiaoping, da Napolitano a Chavez, dalla Merkel ad Amartya Sen, da Mandela a Draghi (questi affiliato a ben 5 Ur lodges), da Cuccia a Craxi, da Gorbaciov a Ciampi, da Rumsfeld a Bin Ladin, da Hollande alla Lagarde e potremmo andare avanti a lungo con un elenco di “pagine gialle del potere mondiale”. Magaldi non fornisce alcun documento a supporto delle sue affermazioni: dice di avere moltissimi documenti che pubblicherà negli ultimi due tomi della sua fatica libraria, e che, nel frattempo, si riserva di produrre quanto necessario in caso di querele. E, siccome gli archivi da cui proverrebbero questi documenti sono inaccessibili a chiunque non appartenga ai rispettivi sodalizi massonici, la stessa curatrice del volume, Laura Maragnani, avverte: “Per un profano… è impossibile verificare negli archivi delle logge i nomi di chi rispettivamente è stato iniziato… il lettore profano può solo credergli o non credergli”. Insomma, un atto di fede.
Marco Aru
fonte http://marcoaru.blogspot.it/2016/05/renzi-iniziato-alla-leviathan-loggia.html?m=1

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