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sabato 18 marzo 2017

Smascherato il traffico di migranti clandestini su scala industriale delle ONG.



di Luciano Lago
Smascherato il traffico di migranti clandestini su scala industriale delle ONG. La sinistra accusa di “complottismo” per sviare l’attenzione
Come prima o poi doveva accadere, una serie di video e di denunce, alcune partite dalla stessa Frontex (l’ente europeo per le frontiere), altre dalle inchieste di alcune Procure, oltre alle decine di segnalazioni fatte in precedenza, hanno smascherato il fenomeno del traffico dei migranti su scala industriale, attuato in buona parte dalle navi delle ONG internazionali che vanno a prelevare i migranti dalle coste libiche e che sono strettamente collegate ai trafficanti di carne umana.
Questo senza contare quanto noi (ed altri siti web di controinformazione) andavamo scrivendo da alcuni anni, inascoltati e considerati “complottisti”.
I fatti stanno emergendo e rivelano che noi dicevamo la verità, gli altri, le TV di regime ed i grandi “giornaloni” come il Corriere o Repubblica, continuavano a parlare di “salvataggi nel canale di Sicilia”. Tutto falso come ormai si è dimostrato: fake news del sistema mediatico colluso con il potere.  Vedi: Le immagini incastrano le ONG
In altri tempi questo traffico di migranti avrebbe costituito un reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, di riduzione in schiavitù e di associazione mafiosa (con gli scafisti). Tuttavia sembra che questi reati non siano più considerati tali, visto che le forze politiche di regime (inclusi i 5 Stelle) hanno fatto di tutto per abolire tali reati nel nome della “abolizione delle frontiere ed abbattere i muri”.
In poche parole tutti complici del piano di invasione e di sostituzione di popolazione pianificato dalle centrali di potere transnazionali (con l’eccezione della Lega Nord e di F.lli d’Italia).
E’ anche emerso quali sono i finanziatori di questo piano e chi lucra sul traffico: dagli scafisti, alle varie mafie, alle cooperative (quasi tutte targate PD) in Italia. Tra i finanziatori emerge il nome di George Soros, il noto speculatore statunitense,  ebreo di origine  ungherese, che compare in tutte le trame dei movimenti globalisti, dall’Ucraina all’Ungheria, con le sue ONG e la Open Society, la società capogruppo che in alcuni paesi come in Russia ed in Ungheria, sono state  messe fuori legge.
Questo speculatore è stato ultimamente definito, da un noto esponente della sinistra mondialista, “un filantropo”. L’esponente che definisce “un filantropo” Soros, era il noto giornalista di regime, David Parenzo, che compare in molte trasmissioni  TV e sostiene a spada tratta tutte le politiche globaliste della sinistra mondialista.
Appare evidenteanche  il tentativo di nobilitare tutte le losche organizzazioni che sono dietro il traffico di schiavi che andrà a costituire la riserva strategica di mano d’opera a basso costo per le multinazionali e che servirà come massa di manovra per la destabilizzazione sociale del sistema in Italia. Si prestano a questo gioco i vari esponenti della sinistra mondialista dalla Laura Boldrini alla Emma Bonino, al presidente Mattarella al Pisapia, ecc.. tutti concordi a sostenere la necessità di accogliere ed integrare le masse di migranti che sono oggetto del  vorticoso giro di miliardi che mantiene grandi apparati di clientele politiche, dalle coop agli addetti culturali, interpreti, assistenti, ecc..
Patetico il tentativo di screditare chi denuncia da tempo il fenomeno qualificandolo di “complottismo”. In effetti un complotto esiste ed è quello di far apparire l’invasione come un frenomeno ineluttabile chinarrestabile  e che, secondo i porta acqua del regime, apporterebbe “risorse preziose” per la società italiana.
Se ne sono già accorti, di quanto siano “preziose” quelle risorse, tutti i cittadini italiani che hanno subito violenze, rapine e furti da parte di alcune di queste “risorse” che si sono dedicate a scorazzare e depredare nelle città italiane, mantenuti a spese dei contribuenti. Anche la delinquenza organizzata riceve i suo apporto di mano d’opera, in particolare per lo spaccio di droga e per la prostituzione ma guai a dirlo, non sarebbe “politicamente corretto”.  Gli altri migranti, quelli che non delinquono, sono sfruttati da oganizzazioni senza scrupolo a cui non pare vero di poter utilizzare i disperati per i lavori più degradanti e senza garanzie, alimentando il circuito del lavoro nero e del caporalato.
La gente che vive le difficoltà della crisi e della convivenza con i migranti nei quartieri delle periferie e nei paesi, si è avvertita dell’inganno (non sono tutti stupidi da credere alla RAI ) e ne subisce tutte le difficoltà ma non è forse consapevole dell’intero piano che viene attuato a spese della popolazione italiana autoctona.
La sinistra mondialista leva una cortina fumogena per occultare le sue responsabilità. Gli italiani sapranno un giorno  chi dover ringraziare.

fonte http://www.controinformazione.info/smascherato-il-traffico-di-migranti-clandestini-su-scala-industriale-delle-ong-la-sinistra-accusa-di-complottismo/

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