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mercoledì 15 marzo 2017

Voucher: dal Pd spunta ipotesi eliminazione totale



Di Stefano Davidson
Voucher:
dal Pd spunta ipotesi eliminazione totale
L'idea è di superare anche le norme sugli appalti così da annullare l'appuntamento del referendum del 28 maggio (ANSA)
Un'ottima cosa nel caso fosse messa in pratica.
Segnalo però che in parole povere, per tutte le persone di buon senso, le quali abitualmente ragionano sul significato oltre che sul significante, un'iniziativa in tal senso equivarrebbe a disconoscere palesemente il proprio operato triennale e delegittimare "damblé" il Ministro Abusivo del Lavoro Precario Poletti.
Quest'ultimo accanito sostenitore dei voucher nel 2014 e nel 2015 dichiarò come non ritenesse necessarie modifiche. Anzi, è stato proprio lui che con uno dei decreti attuativi del Jobs Act ha innalzato il tetto massimo che ogni lavoratore può percepire in buoni. Quello stesso Ministro che si è opposto alle proposte per restringerne i settori di utilizzo (a prescindere dalla recente inversione a U per salvarsi l'enorme deretano).
Per questo l'eventuale furbata (tipica di Calandrino) equivarrebbe però ad una sconfitta 0-3 a tavolino che dovrebbe innescare la crisi del Governo in carica (visto che rappresenterebbe l'ennesimo fallimento dello stesso dopo quello delle amministrative 2016 e del referendum), e non la sua "giustificazione".
Stefano Davidson

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