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martedì 25 aprile 2017

Chi c’è dietro Laura Boldrini? Forse Giorgetto Soros?

L'immagine può contenere: 5 persone, folla e spazio all'aperto
La Presidenta della camera Laura Boldrini leader di un partito che non esiste ,ma che potrebbe venire fuori come un coniglio dal cilindro,in caso di necessità ,utilizza ogni situazione per esaltare iul globalismo ovunque.
Ora è toccata al giorno del 25 Aprile.
Non si parla della povertà,non si parla della macelleria sociale,non si parla della dittatura della Ue.
Non si parla della dittatura della Nato.
Non si parla della nostra Costituzione violata,stuprata,cancellata,dell’umanità spazzata via,del fiscal compact,della censura esistente e di quella totale che si vorrebbe aggiungere.
Il fascismo non consiste tanto nel dire ma nell’obbligare a dire. Roland Barthez
Come Presidente della Camera Laura Boldrini ha creato l’innominabile,non si poteva parlare di certe persone(Napolitano).non si capisce chi l’ha nominata leader di chi e di che per rappresentare chi?
E’ alto tradimento rappresentare interessi altrui e di cosa continua a parlare ? Di destra e sinistra.
Il fascismo? Quale fascismo Laura Boldrini quello dei criminali globalismi ? Quello dei cancellatori di vita umana non solo fisica ma anche spirituale…
Questi sono tabù per la nostra Presidenta  ed ecco il solito fascismo che impedisce al mondo di progredire…
Un vero fascitone e nazistone  era Giorgetto Soros che a 14 anni godeva nel collaborare con  i nazisti per confiscare  gli ebrei dei propri beni,lo definì il periodo più bello della sua vita.
E ora Giorgetto se la prende con il fascismo ,ha scatenato tutte le sue associazioni ,ong e persone a rappresentare questo mondo malato
Questi criminali distruggono tutto e tutti e di chi è la colpa?
Dei fascismo.
La nostra Presidenta è fedele alla linea Sorosiana mai parlare di vita anzi… ma parlare sempre di fascismo.
E a questo punto se la prende con face book  ,perché non cancella le pagine che inneggiano al fascismo.
Non si interessa della censura che esiste su face book e su google,non si interessa  di questo enorme lager in cui siamo tutti dentro,spiati,osservati,censurati filtrati,questo non è fascismo è progresso  .
Alfredo d’Ecclesia


Ecco le parole della Boldrini

In Italia non sono consentite manifestazioni fasciste né atti di apologia nei confronti del fascismo.
Lo voglio ricordare oggi, anche perché l’Anpi ha prodotto una ricerca, in continuo aggiornamento, secondo la quale in Italia ci sono purtroppo circa 2700 pagine Facebook legate all’estremismo di destra. 300 di queste
apertamente apologetiche.
E questo rappresenta un pericolo reale perché, come sappiamo, Facebook è uno strumento molto frequentato dai giovani.
Lo voglio dire chiaro e tondo: l’apologia di fascismo non può essere vietata in ogni circostanza, tranne che su Facebook. Non è tollerabile!
Ho scritto a Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, per denunciare questa situazione.
Da Facebook rispondono dicendo che loro hanno regole e politiche di carattere internazionale e che, solo in certe circostanze, tengono conto delle legislazioni nazionali.
Ma il fascismo non è una semplice questione di leggi locali.
Anche dagli Stati Uniti, che è il Paese in cui è nato Facebook, vennero migliaia di ragazzi in divisa a combattere per la libertà. Altro che fatto locale!
E nessuno può ignorare che l’Olocausto resta la più grande tragedia, la più terribile creatura del nazifascismo.
Non un singolo Paese, come può essere l’Italia, ma tutto il mondo moderno è frutto della sconfitta del nazifascismo.
Questa memoria e questa consapevolezza dovrebbero quindi appartenere pienamente alla politica di Facebook, in ogni Paese del mondo!
E allora, signor Zuckerberg, glielo voglio dire oggi, 25 Aprile, il giorno in cui l'Italia sconfisse il nazifascismo.
Glielo voglio dire dal palco di Bologna, città medaglia d'oro della Resistenza: prenda coraggio e cancelli una volta per tutte le pagine della vergogna!
Qui la ricerca dell'Anpi:

http://www.patriaindipendente.it/…/la-galassia-nera-su-fac…/


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