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giovedì 18 maggio 2017

ITALIA: TRAFFICO DI CARNE UMANA



di Gianni Lannes

La garanzia sulla merce minore è addirittura dello Stato tricolore. Dai centri di accoglienza governativi sono spariti (alla data del  31 marzo 2017, in base all’ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali) ben 5.170 minori. Ufficialmente ben 33.165 piccoli esseri umani (italiani e stranieri) sono ufficialmente irreperibili in Italia. Nel belpaese un neonato si può comprare al modico prezzo di 50 mila euro e venderlo a pezzi. Tutte le indagini giudiziarie a seguito di documentate denunce, a partire dal 1993, sono state archiviate, ovvero insabbiate. L’Italia non ha ratificato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla tratta di organi umani. Perché? Secondo la commissione nazionale di bioetica l'espianto di organi non è una leggenda metropolitana (relazione del 2013). Secondo l'ONU il giro d'affari si aggira sui 2 miliardi di dollari ogni anno. Le tre regioni italiane dove svaniscono più bambini e fanciulle sono Sicilia, Calabria e Puglia.

Nel 2009, l’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni parlò durante la presentazione del rapporto umanitario dell’Unicef di 400 bambini scomparsi proprio dal centro di “accoglienza” (sorvegliato dalle forze dell’ordine) Lampedusa e confermò la rivelazione in Parlamento. Certo, il faccendiere Sacco a Isola Capo Rizzuto (clan Arena) fotografato con tanti politicanti (da Renzi ad Alfano, da Gabrielli a Salvini), ma a chi era stata appaltata la gestione del reclusorio di Lampedusa? L’ex inquilino del Viminale  ne sa qualcosa? Pochi mesi dopo quello scatto con Alfano, la Misericordia ha vinto - con procedura negoziata, e quindi in deroga alle norme  - l’appalto per il centro di accoglienza di Lampedusa. A gestirlo era stato chiamato - prima di fare un passo indietro - Lorenzo Montana, ovvero anche il suocero di Alessandro Alfano, fratello dell’ex ministro dell’Interno, immortalato con Sacco, padrone siciliano della Misericordia. Insomma, quando si dice le coincidenze: doppie, anzi triple. «Tu c’hai idea quanto guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno». Parole di Salvatore Buzzi, ex presidente della cooperativa 29 giugno, finito in carcere per l’inchiesta  “mafia capitale”.


Come mail governo Renzi e poi quello Gentiloni non hanno mai risposto all'interrogazione a risposta scritta 4/05225 del 4 febbraio 2016, indirizzata proprio all'allora ministro dell'interno Angelino Alfano? 


Comunque, fatti documentati alla mano, già nel 1993 proprio l’Italia era stata accusata in una mozione votata all’unanimità dall’Europarlamento, di aver fatto sparire ben 3  mila bambini brasiliani mediante finte adozioni.
Negli anni Novanta, dimostrando che spesso la mafia ha una percezione della realtà più precisa delle istituzioni statali, Saverio Morabito, il primo pentito di 'ndrangheta in Lombardia, aveva previsto qualcosa del genere: «Il business del futuro è il traffico di organi, bastano una clinica e un paio di medici, e da una sola persona puoi espiantare un sacco di organi. Il lato interessante della cosa è che ad avere bisogno di organi spesso è gente con un sacco di soldi, pronta a spendere qualunque cifra pur di tornare a una vita normale con un nuovo organo».

Tra leggende metropolitane e storie reali e inimmaginabili, si consuma la disperazione più estrema. Il 9 dicembre 2015 la Commissione eruopea ha aperto contro l’Italia l’ennesima procedura d’infrazione, per non aver identificato 63 mila migranti (circa il 40 per cento minori), e di aver fatto sparire due miliardi di euro. Come avevo scritto e pubblicato due anni fa: Renzi e Padoan ne sanno qualcosa?

Ma quanto sia rilevante l’affare della cosiddetta “accoglienza” lo mette nero su bianco anche il Def 2017: “su una cifra complessiva di 4,7 miliardi di euro prevista per i migranti nell’anno in corso, il 68,8 per cento riguarda proprio i costi dell’accoglienza. Un flusso di denaro pubblico, che evidentemente attrae gli appetiti criminali anche in salsa istituzionale.

La vera accoglienza è per motivi nobili di solidarietà, uguaglianza e giustizia sociale e redistribuzione delle ricchezze. La vera accoglienza non deve avere secondi fini o interessi economici, ma solo nobili ideali. Accogliere i profughi è un dovere perché il diritto d'asilo è garantito dalla costituzione e dalle convenzioni internazionali.Accogliere i migranti è un dovere perché il diritto ad emigrare esiste dalla notte dei tempi e perchè tutti hanno diritto a casa, salute e lavoro. Non può essere che l'1 per cento dell'umanità controlla tutte le risorse naturali a scapito del restante 99 per cento.

Non si dimentichi mai: l'occidente che saccheggia, colonizza, bombarda, destabilizza il resto del mondo non può chiudere le porta a coloro che bussano perché in fuga dalle loro terre destabilizzate e bombardate da quello stesso occidente che li respinge.


riferimenti:






















Gianni Lannes, BAMBINI A PERDERE, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza, 2016.




http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/05/italia-traffico-di-carne-umana.html#more

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