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venerdì 2 giugno 2017

Mercato del lavoro distrutto, ma il PD festeggia


Chiamatele fake news. O disinformazione dei grandi media proni alla propaganda renziana. Succede che l’Istat segnali un lieve calo della disoccupazione e subito parte la grancassa a reti e giornali unificati, con il PD impegnato a tracciare un nesso tra i gioiosi dati occupazionali e le gioiose riforme di Renzi. Insomma è merito del Jobs Act e fessi voi che non ve ne siete accorti. Al netto del fatto che le statistiche considerano occupato persino chi lavora un’ora a settimana, dunque sono quantomeno poco aderenti alla realtà per usare un eufemismo, le ultime rilevazioni Istat parlano di una leggera flessione della disoccupazione tra gli over 50.
Ovvero tra coloro che sarebbero dovuti andare in pensione, ma che sono costretti a restare al lavoro o a cercarne uno per gli effetti della legge Fornero votata dal PD. Nella marmellata mediatica causa ed effetto si confondono, quindi nessuno ricorda più che la legge varata dal governo Monti determina diseguaglianze generazionali e contribuisce al dato spaventoso sulla disoccupazione giovanile, inchiodata al 34%.
Per non parlare dei padri e delle madri di famiglia che non riescono ad andare avanti: tra queste classi centrali, in sostanza quelle con i figli a carico, si registrano 120mila disoccupati in più in un anno. Il governatore della Banca d’Italia ha ricordato che alla fine del 2016 in Italia lavoravano meno del 60 per cento delle persone tra i 20 e i 67 e che solo metà delle donne aveva un’occupazione. In generale il tasso di disoccupazione attuale è il doppio di quello tedesco. Eppure il PD, contento lui, suona la grancassa a tutto volume.
fonte https://www.speed24news.com/2017/06/01/mercato-del-lavoro-distrutto-ma-il-pd-festeggia/

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