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mercoledì 12 luglio 2017

VACCINI: CONTRO LE LEGGI RAZZIALI




di Gianni Lannes

Dallo Stato di diritto allo Stato di polizia. E’ un attacco ai diritti fondamentali dell’essere umano: salute e libertà. L'opinione pubblica deva acquisire un fondamentale peso politico. Che fare? Alla repressione e all’oppressione si risponde con la ribellione. Per arrestare questa sgangherata ma eterodiretta deriva autoritaria e totalitaria occorre inventare nuove strategie che il sistema di potere non è in grado di disinnescare, a partire da uno sciopero generale ad oltranza. Insomma, boicottare pacificamente e in forma nonviolenta lo Stato, a partire dall'obiezione fiscale contro le spese di guerra, che ammontano a attualmente a 30 miliardi annui. Passaggio successivo: una nuova Costituente che preveda l’azzeramento di tutte le autorità politiche attuali indegne - a ragion veduta - di rappresentare l'Italia, poiché stanno attentando alla salute e alla vita di minori sani. Neonati, bambini e adolescenti sono il sale della vita, il nostro futuro e vanno difesi concretamente sul campo fino all'estremo sacrificio se necessario.


Non è solo questione di sperimentazione in senso stretto, ma di progettata disgregazione etnico-culturale, con annessi profitti colossali per le multinazionali del farmaco. Occorre una visione d'insieme, una visione olistica, di ciò che accade e che accadrà sempre più velocemente. Bisogna sommare alla vicenda dei vaccini, la questione drammatica dell'immigrazione pompata al massimo, neanche l'ISTAT è in grado di quantificare le reali presenze di deportati extracomunitari ormai presenti in Italia. A ciò è ancora da aggiungere la cosiddetta geoingegneria e la imminente immissione dei microchip corporei (sarà questione di qualche anno). Per quanto concerne i vaccini, purtroppo è facilissimo da parte del complesso militar-industriale, di creare focolai di malattie infettive e quindi farli considerare come para-epidemie  causate proprio dalla "disaffezione" ai vaccini, giustificando così l'obbligatorietà.  


Torniamo in Italia. Convegno all'Istituto superiore di sanità. A pagina 16 di un documento del 2013  c'è un esempio di grave cinismo. Gli operatori dell'Ospedale Sacco di Milano si rassegnano al fatto che per quella gravissima complicanza (anche) da vaccino è diminuito l'interesse. Ma che farmacovigilanza c'è da attendersi in un’epoca di riduzionismo scientifico?   
Purtroppo stiamo assistendo a una deriva totalitaria, questi governanti illegittimi stanno approvando delle leggi assurde, lo ius soli che diventerà un incentivo per tutti gli abitanti dei paesi poveri a cercare di entrare sul suolo italiano, trattati internazionali come il Ceta con il Canada, e dulcis in fundo questo trattamento sanitario obbligatorio a quasi tutta la popolazione italiana.
Chi tiene le redini ha approfittato della debolezza dell'Italia per farla diventare l'avamposto del nuovo ordine mondiale, complice a mio avviso la chiesa cattolica con le sue finte prediche a favore dei migranti (non una parola spesa sulle vaccinazioni forzate), e la gestione dei centri di accoglienza in collaborazione con la 'ndrangheta. Quanto ai partiti venduti, basta l’esempio dei grullini.Vaccini, M5s: “Sì a massima copertura possibile e a introduzione obbligatorietà se c’è emergenza epidemica”. In un post sul blog di Grillo i 5 Stelle definiscono l'anti-vaccinismo «un fenomeno senza alcuna base scientifica che noi rigettiamo completamente" e propongono un approccio di "persuasione attiva e capillare" per "sconfiggere ogni forma di vaccine hesitancy e vaccine resistance in modo completo e duraturo».

Il risveglio delle coscienze? In 100 mila per la Juventus, in 300 mila per Vasco e solo 40 mila (sic!) per le leggi razziali sulle vaccinazioni forzate. Siamo un popolo debole, poco coeso e anche mediamente ignorante. I tiranni hanno vita facile. L’importante è masturbarsi e alienarsi con lo smartphone tutto il giorno, postare cazzate in rete, il calcio mercato, la prova costume, il gioco d’azzardo.   
I mass media poi si dà: non c'è da stupirsi. Seguono la corrente e gli ordini dall'alto. I media sono la voce del potere e ti diranno (o non ti diranno, a seconda delle circostanze) quello che fa più comodo a chi lo detiene. Molto meglio ignorare le grida degli oppositori e proseguire sulla propria strada, Presto o tardi le urla si affievoliranno (e loro lo sanno) e la massa si adeguerà, come le pecore in un gregge, che seguono meccanicamente il fondoschiena della pecora che sta davanti.

Ma la Lorenzin ha in programma una campagna di vaccinazioni obbligatoria per tutti gli immigrati presenti e per quelli che si aggiungeranno a breve, tanto per preservare la tanto importante immunità di gregge come ci vogliono far credere? 

E poi in un mondo così globalizzato cosa significa vaccinare soltanto i residenti se poi chiunque arrivi come visitatore in Italia non può essere controllato e inoltre chi viaggia all'estero può tranquillamente entrare in contatto con non vaccinati. Per esempio le classiche influenze invernali arrivano da oriente portate più che dalle persone dalla sola atmosfera e a furia di vaccinazioni di massa si arriverà presto alla totale mancanza di immunità naturale, più o meno quello che si registra con l’abuso di antibiotici che hanno creato ceppi batterici ormai resistenti a qualsiasi trattamento.  

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/07/vaccini-contro-le-leggi-razziali.html#more

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