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mercoledì 12 luglio 2017

VACCINI: ESPERIMENTI DI INGEGNERIA GENETICA





Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.


di Gianni Lannes

Il vero obiettivo, più o meno camuffato o in ombra in tempi di riduzionismo scientifico? Lo sdoganamento a livello di senso comune dell'ingegneria genetica. Dal naturale all'artificiale. Il verbo d'ordine corrente: modificare la natura umana. Perché la tortura non è reato in Italia mentre le autorità si affrettano ad imporre - calpestando la Costituzione repubblicana - la vaccinazione di massa a mezzo di un trattamento sanitario obbligatorio? Quali epidemie dilagano nel belpaese? Quali studi scientifici hanno portato ad imporre l’obbligatorietà di un bombardamento di vaccini nel primo anno di vita e fino all'età adulta? Cosa si sa dei possibili effetti collaterali? Con il solito trucchetto all’italiana, il sistema di potere tricolore eterodiretto dall’estero, dà un contentino popolare indorando la pillola. 10 vaccini obbligatori e 4 facoltativi. Ma come nel recente passato con l’esavalente (4 obbligatori e 2 facoltativi) i vaccini effettivi saranno 14. A proposito, ai sensi della trasparenza amministrativa (decreto legislativo 33/2013) dov’è la gara d’appalto ed il contratto di fornitura? La catena del freddo sarà rispettata senza copertura finanziaria? Cosa contengono in dettaglio tutti questi nuovi vaccini?  


Non solo immunosoppressori. Ci sono già quaranta vaccini pronti per essere immessi sul mercato e saranno prodromici a quello genetico. Peraltro, basta leggere il tema generale dell’esame di maturità di quest’anno che si è riferito all’articolo di Boncinelli pubblicato dal Corriere della Sera nel 2016: “Per migliorarci serve una mutazione”. Boncinelli è favorevole sia alle manipolazioni vegetali che umane, per colmare il divario, afferma, tra sviluppo civile e morale. Il corpo umano è valore o merce? Perché Renzi il 31 marzo 2016, a Boston, ha firmato un accordo segreto con l'IBM per la cessione dei fascicoli sanitari della popolazione italiana?

Ecco comunque qualche certezza. Attualmente latitano gli studi affidabili sulla frequenza delle complicazioni. Il sistema di segnalazione degli effetti collaterali dei vaccini è obsoleto e inaffidabile. Il recente rapporto dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) sugli eventi avversi dei vaccini - un fascicolo di 170 pagine - non dà alcuna informazione utile a comprendere la dimensione del problema. Incidenze di possibili eventi avversi decine di volte più alte in alcune regioni che in altre indicano che il sistema di registrazione è inaffidabile, troppo dipendente dalla preparazione, dall’interesse e dall’attenzione dei medici, che comunque non sanno bene cosa attendersi come complicazioni per la mancanza di studi scientifici solidi. Migliorare la prestazione dei medici segnalatori, comunque, sarebbe ben poco utile, perché è l’architettura stessa del sistema di rilevazione che manca di validità scientifica, non consente di stabilire se un evento patologico insorto dopo una vaccinazione sia causato dal vaccino o meno. I superficiali rapporti AIFA ripetono laconicamente, per ogni potenziale complicazione segnalata, che non è possibile stabilirne la connessione causale. E allora a cosa servono? Come può un ministro che confonde virus con batteri, imporre un nuovo trattamento sanitario obbligatorio senza disporre di un sistema di monitoraggio efficace dei possibili danni, già previsti dalla legge 210 del 1992?
 
Annotava Doris Lessing 31 anni fa: «Il lavaggio del cervello si basa su tre modalità ben note. La prima è la tensione seguita dal rilassamento. Questa è per esempio la formula usata negli interrogatori del prigioniero, quando l’inquisitore è alternativamente duro e tenero - prima un sadico e poi un amico gentile. La seconda è la ripetizione: dire o cantare la stessa cosa in ripetizione. La terza è l’uso degli slogan, la riduzione di idee complesse a una semplice serie di parole. Queste tre modalità vengono sempre usate (e lo sono sempre state) da governi, eserciti, partiti politici, gruppi religiosi, religioni’. (Doris Lessing, Prisons We Choose to Live Inside, 1986)». La descrizione descrive alla lettera l’atteggiamento istituzionale delle autorità governative e di sanità pubblica italiane nella controversia sui vaccini. Minacce gravissime ai genitori che non vorrebbero vaccinare i loro figli, fino a togliere loro la patria potestà, e ai medici che li supportano, fino a radiarli dall’ordine, alternate a posizioni più blande (segnalazioni alla procura solo in casi eccezionali, garanzia di accesso alla scuola dell’obbligo). Negazioni reiterate che esistano complicazioni anche gravi, se pur rare. Slogan di rito: “i vaccini sono sicuri. Chi non è competente non parli. I benefici sono superiori ai rischi". Insomma, propaganda autoritaria a buon mercato, esattamente il contrario di uno Stato sociale e di diritto civile.  


riferimenti:

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1403741.pdf 

http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=0000002366552 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/07/vaccini-effetti-collaterali-non.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=ibm 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/01/il-corpo-umano-e-valore-o-merce.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2017/07/vaccini-esperimenti-di-ingegneria.html

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