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mercoledì 2 agosto 2017

Che ormai quanto rimasto nel PD sia solo fanghiglia maleodorante ed infantile lo dimostra la risposta di Zanda in merito all'approvazione del taglio dei vitalizi ai parlamentari bocciato in Senato.


di Stefano Davidson
Che ormai quanto rimasto nel PD sia solo fanghiglia maleodorante ed infantile lo dimostra la risposta di Zanda in merito all'approvazione del taglio dei vitalizi ai parlamentari bocciato in Senato.
"La propista arriva ad agosto, 24 ore prima della chiusura del Senato per le ferie. Se anche l'Aula dovesse accoglierla, il dibattito in Commissione non potrebbe iniziare prima di settembre».
Ovvero "Signora maestra non ci può far fare il compito in classe il giorno prima della fine della scuola (considerando gli alunni meglio scrivere "squola").
Ovvero: in un Paese che affonda non si possono rinviare le ferie dei dipendenti (tutti coloro che lavorano in Senato sono alle dipendenze di un unico padrone, il Cittadino o meglio, il Popolo) per ratificare un provvedimento fondamentale bisogna aspettare che gli stronzi vadano a gallegggiare al mare (o ad impestare la montagna) fino al termine delle vacanze estive.
Questo è uno dei motivi per cui il Paese non funziona , chi lo gestisce ragiona come un ragazzino di quinta elementare (ed è per questo che grazie a queste testoline un ministro come la Fedeli viene nominato, quanto meno ha fatto le medie)
Mio pensiero?
A prescindere dai vitalizi:
No legge elettorale?
No ferie.
PS: nel caso non si ricordasse chi è Zanda giusto un esempio lo trovate qui

http://www.imolaoggi.it/2013/05/26/le-soluzioni-fasciste-o-staliniste-di-zanda-e-finocchiaro/

Stefano Davidson


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