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giovedì 31 agosto 2017

Letterina aperta con domandina retorica a Sergio Mattarella.







di Stefano Davidson

Letterina aperta con domandina retorica a Sergio Mattarella.

A prescindere dalle valutazioni sull'abusività o meno della sua posizione attuale quale Presidente della Repubblica italiana le chiedo, in quanto anche ex Presidente di una Consulta che giudicò appunto su un abuso pur essendone generazione diretta, se è normale che in un Paese "democratico" o sedicente tale il Governo in carica e le cariche istituzionali da quello nominate, raccolgano così tante manifestazioni di vero e proprio sdegno sociale, nonché di odio nei confronti di quasi tutti i loro principali rappresentanti (chi non è odiato è evanescente e, a mio avviso, inutile al Popolo, almeno quanto lei), senza che il Presidente della Repubblica sciolga immediatamente le Camere per consentire l'esercizio del voto ed evitare quello dello scontro sociale?
PS: Ovviamente alle cariche nominate, soprattutto tra gli "odiatI" si aggiunge e marcia in testa al gruppo anche l'ex Presidente del Consiglio (abusivamente nominato dal suo abusivo predecessore)
Stefano Davidson

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