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domenica 27 maggio 2018

#memoriesaremadeofthis. di Stefano Davidson



Va detto al tedesco che in Italia lavoriamo più dei crucchi, abbiamo un debito esterno più basso e siamo contribuenti netti della Ue, né abbiamo sforato indisturbati per 10 anni i parametri di Maastricht come la Francia.
Se ripete "La Germania non intende pagare per il nuovo programma del debito in Italia”.
rammentategli che loro NON hanno pagato i loro debiti per ben tre volte nel corso dell’ultimo secolo (esempio: il debito di prima della guerra gli fu ridotto da 22,6 a 7,5 miliardi di marchi e quello del dopoguerra è stato ridotto da 16,2 a 7 miliardi di marchi), la prima volta dopo la Prima guerra mondiale, la seconda nel 1953 e la terza nel 1990 dopo la riunificazione.
Ricordategli anche che un loro ministro dell'Economia sta uscendo nelle librerie con un volume nel quale accusa, senza mezzi termini, la Germania di aver concretizzato con l'euro il piano di dominio che Adolf Hitler aveva fallito con i carri armati.
Poi chiedetegli di Deutsche Bank.
È ancora lì?
Stefano Davidson

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