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martedì 19 giugno 2018

#madechè Ma siamo tutti fratelli/sorelle perché?


di Stefano Davidson
Ma siamo tutti fratelli/sorelle perché?
Il fratello nella vita lo subisci (che poi si ami o meno è questione di culo, educazione, destino e prescinde) così come la sorella, te li trovi già lì o te li vedi arrivare tra capo e collo nel bel mezzo della vita. Poi se va bene bene, se no son cazzi anche lì, tale e quale con i genitori che comunque quelli sono e tu così nasci perché così erano.
Sarà meglio quindi invitare a essere amici non fratelli.
L'amico lo scegli. Ci litighi poi, magari, ma lo scegli.
E così ognuno sia libero di decidere se e come essere amico, e non accettare l'amicizia per induzione religioso-politica o buonismi insensati come lo si fa con il concetto di fratellanza (e di quelle ce n'è troppe. Soprattutto ariane).
Per essere amici bisogna volerlo in due esattamente come (tradizionalmente) per procreare. L'amicizia è aggregazione di affinità elettive, la fratellanza imposta è disgregazione delle stesse.
L'amicizia te la devi meritare guadagnare e mantenere, la fratellanza è gratis e per sempre a prescindere.
Augh. Ho detto.
Stefano Davidson

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