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domenica 30 settembre 2018

Le muove prove del golpe nella chiesa



WikiLeaks: il conservatore Papa Benedetto XVI fu costretto a dimettersi da Obama, Soros e Clinton? nuove prove scoperte nelle e-mail per affermare, che Ratzinger non si dimise di sua iniziativa, ma fu cacciato da un colpo di stato di Maurizio Blondet  



WikiLeaks: il conservatore Papa Benedetto XVI fu costretto a dimettersi da Obama, Soros e Clinton?

di

Maurizio Blondet


 0 19 vatican massonery


George Soros, Barack Obama e Hillary Clinton hanno orchestrato un colpo di stato in Vaticano per rovesciare il papa conservatore nel febbraio 2013, secondo le email di WikiLeaks.

Papa Benedetto fu il primo papa a dimettersi da quando papa Gregorio XII nel 1415, e il primo a farlo di propria iniziativa da papa Celestino V nel 1294.
Gloria.tv riporta: Tuttavia, il gruppo di leader cattolici cita nuove prove scoperte nelle e-mail rilasciate da WikiLeaks per affermare che il papa conservatore non si dimise di sua iniziativa, ma fu cacciato dal Vaticano da un colpo di stato che il gruppo di ricercatori chiamala “primavera cattolica”.
Soros, Obama e Clinton hanno usato il macchinario diplomatico degli Stati Uniti, i muscoli politici e il potere finanziario per costringere, corrompere e ricattare “il cambio di regime” nella Chiesa cattolica romana per sostituire il conservatore Benedetto con l’attuale Papa Francesco – che da allora è diventato un portavoce improbabile per la sinistra internazionale, lasciando stupefatto i cattolici in tutto il mondo.

0 RATZI E BERGOGLIO
George Soros, Barack Obama e Hillary Clinton hanno orchestrato un colpo di stato in Vaticano per rovesciare il papa conservatore nel febbraio 2013, secondo le email di WikiLeaks.

Ora il gruppo di leader cattolici ha inviato una lettera al presidente Trump che lo esorta a lanciare un’indagine ufficiale sulle attività di George Soros, Barack Obama, Hillary Clinton (e altri) che sostiene fossero coinvolti nell’orchestrare la primavera cattolica che ha portato al loro obiettivo di “cambio di regime” in Vaticano.
I leader cattolici citano otto domande specifiche a cui hanno cercato di rispondere riguardo a fatti sospetti che hanno portato alle dimissioni di Papa Benedetto, la prima abdicazione papale in 700 anni.
“In particolare, abbiamo motivo di credere che un “cambio di regime” del Vaticano sia stato progettato dall’amministrazione Obama,” dicono i firmatari, nella loro lettera del 20 gennaio al presidente Trump.
“Siamo stati allarmati nello scoprire”, si legge nella loro lettera, “che, durante il terzo anno del primo mandato dell’amministrazione Obama, il tuo precedente avversario, il Segretario di Stato Hillary Clinton, e altri funzionari governativi con i quali ha associato proposto una rivoluzione cattolica” in cui si sarebbe realizzata la definitiva fine di ciò che restava della Chiesa cattolica in America”.
Per quanto riguarda le e-mail in questione, The New American ha riferito lo scorso ottobre:
“Podesta, consigliere di lunga data di Clinton / confidente e attivista di prima scelta per il finanziatore di sinistra George Soros, ha rivelato in una e-mail del 2011 che lui e altri attivisti stavano lavorando per attuare una rivoluzione” Primavera cattolica “all’interno della Chiesa cattolica, un ovvio riferimento al disastroso colpo di “primavera araba” organizzato nello stesso anno dalla squadra Obama-Clinton-Soros che destabilizzò il Medio Oriente e portò al potere i regimi islamici radicali ed i gruppi terroristici nella regione. L’e-mail di Podesta è una risposta a un altro radicale finanziato da Soros: Sandy Newman, fondatore delle “progressive” Voices for Progress. Newman aveva scritto a Podestà chiedendo consigli sul modo migliore per “piantare i semi della rivoluzione” nella Chiesa cattolica, che descrisse come una “dittatura del Medioevo”.
Nella loro lettera al presidente Trump, il gruppo di leader cattolici scrive: “Circa un anno dopo questa discussione via e-mail, che non è mai stata prevista per essere resa pubblica, scopriamo che Papa Benedetto XVI ha abdicato in circostanze molto insolite ed è stato sostituito da un papa la cui apparente missione è quella di fornire una componente spirituale all’agenda ideologica radicale della sinistra internazionale. Il Pontificato di Papa Francesco ha successivamente messo in dubbio la sua legittimità in molte occasioni.”
Per quanto riguarda le e-mail in questione, The New American ha riferito lo scorso ottobre:
“Podesta, consigliere di lunga data di Clinton / confidente e attivista di prima scelta per il finanziatore di sinistra George Soros, ha rivelato in una e-mail del 2011 che lui e altri attivisti stavano lavorando per attuare una rivoluzione” Primavera cattolica “all’interno della Chiesa cattolica, un ovvio riferimento al disastroso colpo di “primavera araba” organizzato nello stesso anno dalla squadra Obama-Clinton-Soros che destabilizzò il Medio Oriente e portò al potere i regimi islamici radicali ed i gruppi terroristici nella regione. L’e-mail di Podesta è una risposta a un altro radicale finanziato da Soros: Sandy Newman, fondatore delle “progressive” Voices for Progress. Newman aveva scritto a Podestà chiedendo consigli sul modo migliore per “piantare i semi della rivoluzione” nella Chiesa cattolica, che descrisse come una “dittatura del Medioevo”.

0 GALLERY PAPI E PAGLIA
Papa Ratzinger fu cacciato dal Vaticano da un colpo di stato che il gruppo di ricercatori chiama la “primavera cattolica”, ma che visti i risultati del loro "anti-papa" sarebbe da ribatezzare "inverno cattolico" !

Nella loro lettera al presidente Trump, il gruppo di leader cattolici scrive: “Circa un anno dopo questa discussione via e-mail, che non è mai stata prevista per essere resa pubblica, scopriamo che Papa Benedetto XVI ha abdicato in circostanze molto insolite ed è stato sostituito da un papa la cui apparente missione è quella di fornire una componente spirituale all’agenda ideologica radicale della sinistra internazionale. Il Pontificato di Papa Francesco ha successivamente messo in dubbio la sua legittimità in molte occasioni.”
– Quali azioni, se ce ne sono state, sono state effettivamente prese da John Podesta, Hillary Clinton e altri legati all’amministrazione Obama che sono stati coinvolti nella discussione proponendo la fomentazione di una “primavera cattolica”?
– Qual era lo scopo e la natura dell’incontro segreto tra il vicepresidente Joseph Biden e papa Benedetto XVI in Vaticano intorno al 3 giugno 2011?
– Quali ruoli sono stati interpretati da George Soros e altri finanzieri internazionali che potrebbero essere attualmente residenti nel territorio degli Stati Uniti? ”
L’inchiesta che il gruppo di leader cattolici chiede al Presidente Trump dovrebbe interessare molto più che i soli cattolici. La capacità di George Soros di cooptare figure politiche di spicco per aiutare i suoi piani radicali per gli stati nazionali è ben nota; ma la sua capacità di forzare il “cambio di regime” nella chiesa cattolica, un’istituzione precedentemente impenetrabile dall’esterno, solleva serie domande sul suo potenziale di caos globale. L’indagine – e la punizione – dovrebbero iniziare subito.
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/la-contro-chiesa/6816-il-golpe-in-vaticano


Papa Ratzinger umiliato da altri vescovi... questa e' la chiesa.


Ci sono diverse teorie riguardanti questo filmato,c'e' chi dice che si tratti semplicemente di Ratzinger che presenta Christian Wulff ai vari vescovi...C'e' chi dice che invece si tratti dell'ennesima "bella" figura da parte della chiesa... Il Papa emerito viene snobbato dai suoi fidi vescovi.Purtroppo al "50 salta l'audio manca solo una frase "questa e' la chiesa". Aspettiamo di saperne di piu'...nel frattempo divertiamoci a pensare male! :)


#povertáCostituzionale “Coftitufione chiede conti folidi" Dice quello.


Di Stefano Davidson

“Coftitufione chiede conti folidi"
Dice quello.
Dal 2012 li chiede, quando è stata modificata durante il golpe finanziario a favore dell'economia criminale nota come friedmaniana rispondo io.
Come si sa infatti la riforma dell’articolo 81 ha dichiarato l’incostituzionalità di Keynes.
L’orrore del debito è stato tradotto in una disciplina che irrigidisce la Costituzione, riduce oltre ogni ragionevolezza i margini di manovra dei governi, impone politiche economiche restrittive, i cui rischi sono stati segnalati, tra gli altri da cinque premi Nobel. Soprattutto, mette seriamente in dubbio la possibilità di politiche sociali, che pure trovano un riferimento obbligato nei principi costituzionali.
L'art.81 mette la Costituzione contro se stessa e andrebbe immediatamente modificato perché sopra ogni cosa viola l'articolo.3 della stessa Carta dove recita :
"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
E questo non lo fanno di sicuro gli epigoni dei Chicago Boys di Pinochet.

Stefano Davidson

L’Unicef è una truffa colossale.I nostri soldi? Stipendi faraonici, mega-ville, alberghi di lusso e super-campagne pubblicitarie …ed ai bambini solo le briciole!!




I dati che ci arrivano sono davvero spaventosi, e se confermati, potremmo quasi osare dire di trovarci davanti ad una vera e propria truffa!

In Italia, solo per gli stipendi e le campagne promozionali si brucia quasi la metà dei soldi raccolti.

Per non parlare dei costi delle strutture, che proprio in Italia sono tra i più elevati, basti pensare solo alle megaville che Unicef possiede a Roma.












Altra stranezza riguarda il fatto che, in Italia, Unicef non destini nemmeno un euro dei suoi doldi ai piccoli profughi che giungono sulle nostre coste. Eppure in altri parti del Mondo Unicef è molto attivo in tal senso.



Il punto è che i soldi di Unicef Italia, nel nostro paese, finiscono quasi tutti bruciati tra costi dell’associazione e burocrazia.
Senza dimenticare che il comitato centrale di Ginevra gestisce quest’associazione mondiale senza dare conto a nessuno, senza lasciare libertà di scelta ai singoli comitati nazionali.
Basti pensare che, un paio di anni fa, alcuni consiglieri Unicef proposero a Ginevra di destinare almeno il 5% dei soldi raccolti ai bambini indigenti italiani. Ma da Ginevra non è mai giunta nessuna risposta!
In pratica la filiale italiana viene semplicemente usata come “cassa” alla quale attingere per finanziare i progetti nel Terzo Mondo.
E intanto i donatori italiani continuano a subire una vera e propria truffa!

tratto da: https://www.facebook.com/246094578895061/photos/a.314720288699156. 1073743393.246094578895061/664801260357722/?type=3&theater




Unicef: fondi destinati a campagne pubblicitarie, ville e stipendi dei dirigenti
La filiale italiana dell’Unicef viene usata dai vertici di Ginevra come se fosse un bancomat. Si prelevano soldi per la realizzazione di vari e svariati progetti, ovunque, tranne che in Italia.

Non si è mai vista una bandiera Unicef in nessuno tra le migliaia di sbarchi in Sicilia, Calabria e Sardegna. Oltre mezzo milione di bambini, spesso non accompagnati, accolti dai volontari e da altre associazioni non governative. Dove è l’Unicef così attivo in qualsiasi emergenza umanitaria in qualsiasi parte del mondo?
Dagli anni ’70 ad oggi sono stati raccolti dal Comitato italiano Unicef oltre 2 miliardi di euro, ma per l’assistenza ai bambini italiani o ai figli degli immigrati sbarcati sulle nostre coste non è stato speso neanche un centesimo.

Tra l’altro, la povera Italia non ha neanche mai alzato la cresta, né preteso alcunchè dai vertici Ginevra. Per paura di vedersi revocato lo status, forse, ma comunque si è sempre limitata ad eseguire gli ordini senza partecipare ai comitati e senza proporre propri progetti. Perciò solo raccolta fondi senza alcun benefit, questo fa la sede italiana.

Ma allora i soldi dove vanno a finire se i bimbi italiani e quelli italiani acquisiti muoiono di fame? Negli stra-stipendi, nelle mega-ville e nelle super-campagne. Sì, superlativi, perché superlative sono le somme di danaro di cui stiamo parlando. Nel 2015 sono stati spesi in campagne promozionali e strutture circa 20 milioni di euro, su 55 ricavati. La sede centrale di Roma è un complesso di due enormi ville collegate tra loro da un ponticello pedonale, con una tecnologicissima sala conferenze e dei sotterranei con tanto di scavi archeologici dell’età imperiale annessi e connessi.

L’analisi della dinastia dei presidenti del comitato italiano di certo non giova alla situazione. A predisporre il restauro fu il Presidente Giovanni Micali, costretto alle dimissioni poco dopo per una strana manovra di Palazzo. A lui subentrò Antonio Sclavi, consigliere del Monte dei Paschi di Siena e proprietario di varie panetterie in Toscana. Poi ci fu Vincenzo Spadafora, pupillo di Micali, poi quello che era stato vice presidente amministrativo dell’ente, Giacomo Guerrera, detto lo “sparagnino”, eletto per il rotto della cuffia. A Guerrera piace così tanto la poltrona che ha fatto di tutto per allungare il suo mandato di un anno, modificando uno statuto considerato intoccabile fino ad oggi.

Che in quest’anno in più riesca a destinare qualche soldo ai bambini che muoiono di fame sul nostro territorio, oppure vogliamo fare altri lavori alla villa?


http://informazionebycuriosity.altervista.org/lunicef-truffa-colossale-nostri-soldi-stipendi-faraonici-mega-ville-alberghi-lusso-super-campagne-pubblicitarie-ed-ai-bambini-solo-le-briciole/

https://ilsapereepotere2.blogspot.com/2017/02/lunicef-e-una-truffa-colossale-i-nostri.html

sabato 29 settembre 2018

#spreadandMontiandrockandroll Di Stefano Davidson




#spreadandMontiandrockandroll

In merito allo spread (vedi nota in calce) e ai suoi cali ed impennate, di cui viene accusato il Governo attuale in carica da circa sei mesi, con ferie nel mezzo) ricordo ai distratti e a quelli in malafede come stavamo dopo circa 6 mesi di Governo Monti (quello che dice: "se non ci fossi stato io..."):

- Il 14 maggio 2012 il differenziale chiude sopra i 400 punti.

- Il 20 luglio 2012 lo spread tocca quota 500 punti base.
- -Il 24 Luglio lo spread sale a 536 punti, il valore più alto del 2012.

- Il 26 luglio 2012 Mario Draghi annuncia che la BCE farà di tutto per salvare l’euro.

Lo spread cala magicamente di 50 punti!!!

- Il 2 agosto 2012 però il differenziale torna nuovamente sopra i 500 punti.

- Il 21 agosto 2012 lo spread chiude a 410 punti. Dopo inizia un’altra lieve risalita. il 31 agosto 2012 lo spread tocca quota 451 punti.

Il 6 settembre 2102 Mario Draghi annuncia che gli acquisti dei titoli di Stato da parte della BCE non avranno limiti quantitativi. (sostanzialmente una svolta in aiuto al dannosissimo operato montiano)

Lo spread subisce un calo repentino, scendendo sotto i 400 punti.

Il 17 ottobre 2012 lo spread chiude a 314 punti.
Il 12 novembre 2012. è a 368 punti.

Lo spread scende quindi fino a toccare quota 303 punti (4 dicembre 2012).

Da cui la palese esigenza di attendere almeno un anno prima di levare scudi, balle e ipocrisie.

nota:

andamento giornaliero dello spread on line ( https://finanza-mercati.ilsole24ore.com/…/spread-…/main.php… ) .

Da qui è facilmente comprensibile, anche a chi non mastica economia, che le impennate dello spread avvengono in ogni Paese e i motivi sono assolutamente variegati. Dovuti magari a fattori come l'aumento del costo del denaro negli Stati Uniti o i picchi fatti registrati dal costo degli idrocarburi e tutto ciò che sale e scende a seconda delle convenienze della speculazione multinazionale.

In economia, diversamente, a prescindere dalle manipolazioni degli speculatori e delle agenzie di rating, dei giornali e delle opposizioni che usano questa scusa per addossare al Governo responsabilità sostanzialmente NON sue, NON è infatti lo spread ad essere il valore da considerare visto che Il suo salire o scendere può essere determinato o determinare situazione differenti, positive o negative, a secondo del caso e di quanto in atto.
A testimoniare la salute di determinati titoli è semplicemente, il loro tasso di interesse, ma si vede che gli piace la parola "spread" (si dice che i più convinti lo grattugino un po' anche sulla pasta).
SPREAD Titoli di stato Europei Vs BUND
Spread di tutti i Titoli di stato in Europa aggiornati ad oggi e rendimento odierno dei titoli di stato dei Paesi europei in tempo reale.
Stefano Davidson

SPREAD Titoli di stato europei vs BUND
Spread europei: elenco degli spread in tempo reale fra il rendimento dei titoli di Stato dei Paesi europei e il Bund tedesco a 10 anni
NazioneDatoAggiornamentoRendimentoSpreadVar%
AustriaAustriaAGB 10A17:290.6820.80.00%
BelgioBelgioOLO 10A17:290.8436.40.00%
DanimarcaDanimarcaGov.Bond 10A17:290.39-8.6-0.00%
FinlandiaFinlandiaFGB 10A17:290.7224.90.00%
FranciaFranciaOAT 10A17:290.8133.30.00%
IrlandaIrlandaIGB 10A17:290.9951.50.00%
ItaliaItaliaBTP 10A17:293.15267.20.00%
Paesi BassiPaesi BassiGov.Bond 10A17:290.6618.10.00%
PortogalloPortogalloOT 10A17:291.88140.10.00%
Rep.CecaRep.CecaGov.Bond 10A17:292.16168.40.00%
SloveniaSloveniaGov.Bond 10A17:291.08600.00%
SpagnaSpagnaBONOS 10A17:291.5102.50.00%
UngheriaUngheria


https://finanza-mercati.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/spread-europa-oggi/main.php?refresh_ce