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mercoledì 3 luglio 2019

Così Gad Lerner fa l’apologia di Soros sulla Rai



Il giornalista Gad Lerner nell’ultima settimana si è dato alla appassionata difesa del magnate di origini ungheresi George Soros, prima in un editoriale pubblicato su ‘La Repubblica’ e poi nel corso dell’ultima puntata della nuova trasmissione ‘L’Approdo’, da lui condotta in onda su Rai 3.

Il pretesto usato da Lerner per difendere in uno sproloquio Soros è che il blog dei 5 stelle ha definito Radio Radicale “Radio Soros” per via di certi finanziamenti arrivati appunto dalle tasche del miliardario ungherese.

Secondo Lerner i pentastellati al pari dei leghisti starebbero vivendo un delirio complottista in quanto non riescono a vedere la buona fede del magnate nell’aiutare il prossimo, infatti, come è risaputo il buon Soros dona una parte consistente del suo patrimonio per aiutare i deboli e le persone in difficoltà, come ad esempio la Bonino e le Ong. Patrimonio ottenuto in modo oltremodo morale come si confà ad una persona di tale nobiltà d’animo, ha infatti speculato amorevolmente sulla sterlina e sulla lira affossando il loro valore e rischiando di mandare sul lastrico due nazioni con i relativi popoli…
Ma no, Soros è un umano splendido e non ha nessun obiettivo politico, solo quello di fare il bene del prossimo.
Per Lerner l’accanimento nei confronti di Soros è dovuto solamente al fatto che sia ebreo, non alle sue azioni… figurarsi, dopotutto le ingerenze di Soros nella politica sono innocue per le popolazioni in cui decide di ficcare il naso.
Ad esempio i 200.000 euro nelle casse di +Europa, il partito che difende senza il minimo spirito critico gli interessi di Bruxelles in Italia, oppure i sopracitati finanziamenti alle Ong per la deportazione di povere persone dall’Africa per rifornire il mercato di manodopera a basso costo con tutte le conseguenze negative che porta una concorrenza sleale nel mercato del lavoro.
Ma di questo Gad Lerner non ne ha parlato…

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