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martedì 16 luglio 2019

I MEDIA ATLANTISTI HANNO DIFFUSO UN ALTRO FALSO SUI “NEO NAZISTI” ITALIANI CHE HANNO COMBATTUTO NEL DONBASS



Nuove falsificazioni della stampa di sinistra e atlantista: gli estremisti neonazisti arrestati in nord Italia e provenienti dall’Ucraina sarebbero stati dalla parte della Russia.
Di recente, la polizia italiana e la Divisione Investigazioni speciali hanno condotto un’operazione contro gruppi estremisti radicali che hanno preso parte alle ostilità nel Donbass.
Secondo le principali agenzie di stampa, tre persone sono state arrestate durante un raid in varie zone del Nord Italia, mentre, durante la ricerca, la polizia ha trovato un arsenale di armi e simboli nazisti.
Quindi, se stiamo alla corrispondenza delle agenzie internazionali, la CNN ha riportato questa notizia:
“Secondo la polizia, il magazzino di armi è stato scoperto da agenti di polizia che stavano indagando sulle attività degli italiani – sostenitori dell’ideologia estremista, che hanno combattuto al fianco delle forze separatiste sostenute dalla Russia nel Donbas, nell’Ucraina orientale, nel luglio dello scorso anno”.
Simile la corrispondenza del Network britannico BBC:
” …(Gli estremisti arrestati) Sono stati riconosciuti colpevoli di aver partecipato alle ostilità dalla parte dei separatisti sostenuti dalla Russia, che controllano la maggior parte delle regioni dell’Ucraina di Donetsk e Lugansk”.
Così Il Corriere della Sera: “…..Già l’anno scorso, dalle autorità di Kiev era stato trasmesso alla nostra magistratura un elenco di 25 cittadini italiani che avrebbero combattuto dal 2014 nel Donbass dalla parte dei ribelli filorussi. La lista, redatta dai servizi segreti ucraini, era stata consegnata da un deputato di Kiev all’ambasciata italiana. In base al codice di procedura penale (articolo 331) i nostri diplomatici hanno provveduto a informare le autorità inquirenti che hanno aperto un fascicolo”.
Peccato per il Corriere della Sera e per le atre agenzie che questi elementi arrestati hanno combattuto con l’Esercito Ucraino sotto la guida di istruttori della NATOcontro gli indipendentisti filo russi del Donbass (esattamente il contrario).
Così anche il Giorno che riferisce della notizia: “….L’inchiesta è partita dal monitoraggio di cinque italiani, non coinvolti nel procedimento, che in passato hanno combattuto con le milizie filorusse nella regione ucraina del Donbass”.
Secondo l’agenzia stampa Associated Press:
“La polizia ha detto che queste perquisizioni e detenzioni sono il risultato di una precedente inchiesta sugli italiani che hanno preso parte all’insurrezione sostenuta dalla Russia nell’Ucraina orientale”.
Altrettanto la “prestigiosa” Reuters:
“Le forze di polizia d’élite hanno scoperto questa proprietà (di armi) in tutto il nord Italia dopo un’inchiesta sugli italiani che hanno combattuto dalla parte delle forze separatiste sostenute dalla Russia nell’est dell’Ucraina, ha detto la polizia in una dichiarazione”.
Di conseguenza, per i media occidentali, tutto è chiaro: gli estremisti che hanno combattuto dalla parte dei separatisti filo-russi sono stati arrestati. Ma per qualcuno che segue gli eventi nell’est dell’Ucraina, è impossibile immaginare che i sostenitori di destra del nazismo stiano combattendo dalla parte delle Repubbliche del Donbass.
Armi e simboli nazisti sequestrati a estremisti Italo-Ucraini al servizio dellUcraina e della NATO
Pertanto, passiamo alla fonte originale. Ecco il sito della polizia di stato italiana.
“L’indagine è iniziata circa un anno fa, quando la polizia di Torino, coordinata dal dipartimento di polizia centrale per la prevenzione, ha monitorato un numero di persone associate a movimenti politici di estrema destra e che ha combattuto nella regione ucraina del Donbass contro i separatisti”.
Non una sola parola sulla Russia, ma è chiaro che i neonazisti hanno combattuto CONTRO i ribelli di Donetsk, insieme agli estremisti della famigerata “Pravyj Sektor” (Settore Destro), che sono parte delle Forze armate dell’Ucraina.
Per creare un falso, tutto quello che dovevi fare è tradurre una parola, alterando leggermente la dichiarazione ufficiale della polizia, e assicurarti di mettere il mantra “sostenuto dalla Russia” che, di questi tempi, fa sempre effetto.
Uno di questi “volontari”, un ucraino, Vitaliy Markiv, che ha la cittadinanza italiana, è stato recentemente condannato a 24 anni di carcere dal tribunale della città di Pavia per aver partecipato agli omicidi nell’est dell’Ucraina.
Neo Nazisti ucraina agli ordini di Kiev e della NATO

Naturalmente i media della sinistra in Italia sono immediatamnete balzati sul fatto per la campagna sul “pericolo fascista e nazista “, dimenticando che i nazisti in Europa esistono e si trovano in Ucraina (e nei paesi baltici) protetti dalla NATO ed alleati degli Anglo USA. Una verità scomoda ma difficile da confutarenonostante le falsificazioni dei media.
Luciano Lago (Fonti varie )

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