Translate

lunedì 19 aprile 2021

FONDAZIONE ROCKEFELLER: SERVE SORVEGLIANZA GENOMICA


Non hanno mai fatto un segreto delle loro intenzioni. Basta ricordare le previsioni e le misure che dovrebbero essere prese e elencate nel Rapporto Rockefeller del 2010, con il suo tremendo scenario “Lock Step”, precisamente lo scenario che stiamo vivendo attualmente. Perché terrorizzare tutti e ovunque con un test che non ha alcuna validità nella diagnosi di una malattia e di un virus secondo autorevoli scienziati e persino l’inventore del test?

Una recente notizia conferma e fa luce su questo fatto, denunciato da molti mesi, a partire dal Corona Auschuss tedesco, che da luglio 2020 sta indagando sulla vera natura dei virus e sulla validità delle misure.  

VEDI: APRILE 2020 IL DOCUMENTO DELLA FONDAZIONE ROCKEFELLER ESORTA A TESTARE E RINTRACCIARE TUTTI

 2010: UN DOCUMENTO DELLA ROCKEFELLER FOUNDATION ‘IMMAGINA’ LA ‘NUOVA NORMALITA’

Per Fondazione Rockefeller serve sorveglianza genomica

« Man mano che il virus SARS-CoV-2 si diffonde da persona a persona, il virus si evolve, producendo varianti che possono eludere i trattamenti e i vaccini, e possibilmente reinfettare le persone che hanno risposte immunitarie naturali dall’infezione precedente ».

Questo il problema che sta sta analizzando la Fondazione Rockefeller, e per cui sta impegnando « un miliardo di dollari per incubare un sistema di prevenzione delle pandemie globale, guidato dai dati ».

Fondazione Rockefeller: costruire una base dati genomica

« Identificare e comprendere rapidamente queste varianti genetiche – sostengono – è vitale per porre fine alla pandemia di Covid-19 ».

Infatti, in assenza di vigilanza, « nuove varianti pericolose hanno molte più probabilità di emergere e diffondersi senza essere individuate ».

Obiettivo dei ricercatori della Fondazione Rockefeller, quindi, è quello de « lo sviluppo rapido ed efficace di un sistema semplificato di sorveglianza genomica [per] non solo di controllare questa pandemia ma sedare future pandemie ».

Il Piano della Fondazione Rockefeller [1], prevede intanto di « costruire un sistema di difesa virale – siti sentinella in tutto il paese ».

Quindi si renderà necessaria « l’analisi di campioni rappresentativi di tutte le comunità attraverso età, razza, etnia, sesso, geografia, livello di rischio e livello di esposizione ».

Il costo stratosferico del progetto della Fondazione Rockefeller

Per finanziare quest’attività, l’amministrazione Biden ha già versato un acconto di 200 milioni di dollari. « Un buon inizio, ma è necessario un sostegno significativamente maggiore per stabilire, espandere e sostenere un sistema che rimanga di fronte a un virus che muta e si diffonde rapidamente », ribadiscono alla Rockefeller. Almeno servono somme dell’ordine di una grandezza superiore.

« Quando si verificano mutazioni significative, c’è bisogno di capire la loro biologia a livello molecolare e determinare come questi cambiamenti nel virus abbiano un impatto sulla sua trasmissibilità, la sua virulenza, o l’efficacia dei vaccini e delle terapie contro di esso ».

« Questo progetto […] pone le basi per un sistema che aiuti a identificare, tracciare e prevenire la prossima epidemia », dice il dottor Rajiv J. Shah, presidente della Fondazione Rockefeller.

Fonti e Note:

Credits: Photo by Mufid Majnun on Unsplash

[1Fondazione Rockefeller, 8 marzo 2021, “The Rockefeller Foundation Releases New Action Plan to Accelerate Development of a National System for Gathering and Sharing Information on SARS-CoV-2 Genomic Variants and Other Pathogens”.

“ Accelerating National Genomic Surveillance ” (PDF, EN)

“ Implementation Framework: Toward a National Genomic Surveillance Network ” (PDF, EN)

FONTE

https://www.nogeoingegneria.com/ingegneria-sociale/fondazione-rockefeller-serve-sorveglianza-genomica/


 

Nessun commento:

Posta un commento