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giovedì 22 giugno 2017

Morbillo e vaccinazioni secondo la Lorenzin


Qatar: abbiamo dato ospitalità ad un gruppo terrorista su richiesta degli Usa

Qatar: abbiamo dato ospitalità ad un gruppo terrorista su richiesta degli Usa

Un alto funzionario del governo del Qatar ha ammesso che il suo paese abbia dato ospitalità
 ad un gruppo terrorista su formale richiesta degli Stati Uniti.

Mutlaq al-Qahtani, uno dei principali consiglieri anti-terrorismo del ministero degli esteri del Qatar,
 ha dichiarato ad Al Jazeera questa domenica che il Qatar ha ospitato i Talebani "su richiesta del governo degli Stati Uniti" e come "parte della politica della porta aperta del Qatar per facilitare le trattative, mediare e portare la pace". Lo riporta Press Tv.

I Talebani hanno aperto un "ufficio politico" in Qatar nel 2013, ma il governo di Doha ha poi deciso
 per la sua chiusura. I leader dei Talebani, tuttavia, dichiarano di risiedere ancora a Doha. 
Il Qatar è sotto una pressione crescente interna dopo che Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti,
 Bahrein, Maldive, Egitto hanno rotto le relazioni diplomatiche con l'appoggio degli Stati Uniti
 che ha apertamente sostenuto l'accusa che Doha "finanzia e supporta il terrorismo".

Una visita recente da parte del Presidente Usa Donald Trump a Riad ha accelerato la crisi 
quando ha chiesto ai paesi Arabi di "isolare i governi che supportano il terrorismo oltre l'Iran".
  Molti analisti considerano questa dichiarazione di Trump come il motore delle decisioni saudite, 
incluso l'emabrgo intorno al Qatar.

Qahtani ha dichiarato in un'intervista ad Al Jazeera che il Qatar “stava facilitando le trattative
 tra gli Americani, i Talebni e il governo dell'Afghanistan". In una dichiarazione rilasciata 
ad AFP, Qahtani ha poi sostenuto che le pressioni e le restrizioni subite dal Qatar siano dirette
 perché il paese diventi strumento delle ambizioni regionali del regime saudita. "Non credo 
la questione sia la lotta al terrorismo. Non è nemmeno sul finanziamento al terrorismo",
 ha dichiarato. "Penso sia una campagna orchestrata contro il mio paese per cambiare 
la sua politica estera attiva e indipendente".

E sempre ad AFP ha proseguito, anche in relazione alla decisione della Turchia di dispiegare 
cinque mila soldati in Qatar: "Abbiamo molti amici, molti più di quelli che alcuni potrebbero
 pensare. Siamo in rapporti e vogliamo stringerne di nuovi".

Anche Russia e Iran, del resto, hanno iniziato ad inviare derrate alimentare di supporto 
al Qatar nell'ultimo periodo. 
fonte 
http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-qatar_abbiamo_dato_ospitalit_ad_un_gruppo_terrorista_su_richiesta_degli_usa/82_20478/

Questa sì che è una novità in Vaticano. C’è un abortista alla Pontificia Accademia per la Vita.

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di Marco Tosatti


La Pontificia Accademia per la Vita ha da ieri quarantacinque nuovi membri ordinari. La cosa straordinaria è che uno di questi, il professore Nigel Biggar, è abortista. Secondo quanto riporta il Catholic Herald insegna ad Oxford, dove è Regius Professor of Moral and Pastoral Theology. In dialogo con il filosofo Peter Singer, nel 2011, secondo quanto ha scritto la rivista Standpoint, Biggar ha detto: “Sarei propenso a tracciare una linea per l’aborto a diciotto settimane dopo il concepimento, che è più o meno il primo periodo in cui c’è qualche evidenza di attività cerebrale, e quindi di coscienza. In termini di mantenere un forte impegno sociale a conservare la vita umana in forme limitate, e in termini di non diventare troppo casual per ciò che riguarda la vita umana, abbiamo bisogno di tracciare una linea in maniera molto conservative”.
Per giustificare quella che comunque sembra una palese contraddizione, fra difendere la vita umana, e decidere di eliminarla, Biggar ha detto: “Non è chiaro che un feto umano sia dello stesso tipo di cosa come un adulto o un essere umano maturo, e quindi meriti lo stesso trattamento. Allora diventa un problema di dove tracciare la linea, e non c’è nessuna ragione assolutamente cogente di tracciarla in un posto piuttosto che in un altro”.
Personalmente trovo che per essere qualcuno che insegna ad Oxford questa dichiarazione non sia uno sfoggio eccezionale né di semplice logica, né di scienza. Ma ciascuno è libero di non essere consequenziale in quello che dice e fa.
Non si capisce però che cosa ci faccia nella Pontificia Accademia per la Vita una persona che propone l’aborto alla diciottesima settimana, che corrisponde al quinto mese; potete trovare alcuni dettagli sulla situazione dell’essere umano al quinto mese su questo sito, che non è un sito pro-life, ma uno dei soliti di informazione generale frequentato da chi sta per avere un bambino.
Quella di Biggar è certamente una scelta che pone dei problemi, e soprattutto, ancora una volta, come spesso accade in questo regno, questioni importanti. Chi ha consigliato la sua nomina? Perché il responsabile della Pontificia Accademia, mons. Paglia, l’ha scelto, se era al corrente della sua posizione? Il Pontefice ne è stato informato?

https://www.radiospada.org/2017/06/questa-si-che-e-una-novita-in-vaticano-ce-un-abortista-alla-pontificia-accademia-per-la-vita/

Rivelazioni sull’infiltrazione massonica nel Vaticano

di Hikmet Durgun
La Santa Sede afferma l’inconciliabilità della fede cristiana con la Massoneria. Pertanto ai fedeli cattolici, a maggior ragione ai preti e ai sacerdoti, è vietato farsi iniziare all’Arte Reale, ma diverse rivelazioni confermano l’infiltrazione massonica nella Chiesa.
La Chiesa condanna da sempre la Massoneria, che quest’anno compie 300 anni. È da citare fra tutte l’Enciclica di Leone XIII, Humanum genus, del 20 aprile 1884. Inoltre la Congregazione per la dottrina della fede il 26 novembre del 1983 ha ribadito la sua condanna nella “Dichiarazione sulla massoneria”.

Il Papa sottolinea il pericolo della crescita del populismo nel mondo
Che la fede cristiana sia incompatibile con la Massoneria è chiaro, molta meno chiarezza vi è invece sugli intrecci che esistono fra le due sfere e la probabile affiliazione di diversi sacerdoti alla Massoneria. Ebbene, quali legami intercorrono fra la Massoneria e la Chiesa? La Massoneria è penetrata in Vaticano? Sputnik Italia ne ha parlato con Don Ennio Innocenti, già Segretario della Commissione Ecumenica del Vicariato di Roma, Cappellano dell’Arciconfraternita Aurigarum e Membro del Presbiterio della Patriarcale Basilica Vaticana.
— Don Ennio, non ho trovato il suo libro sulla Massoneria “Inimica vis” in libreria, vorrei sapere se lei ritiene fondata la voce dell’infiltrazione massonica nella Chiesa.
— È sicuramente un fatto, fin dalle origini, specialmente nelle Chiese protestanti e fu proprio per quel canale che la Massoneria anglosassone penetrò anche l’aristocrazia russa fin dal ‘700.
— Lei pensa che la Massoneria sia entrata anche nella Chiesa Ortodossa?
— È ben fondata la voce che il Patriarca Atenagora di Costantinopoli fosse filomassone.
— Questo vale anche per la Chiesa Cattolica?
— Certamente. Nella prima edizione di questo libro io pubblicai un elenco di mille preti massoni del ‘700 e dell”800, elenco autenticato dall’autografo del Gran Maestro del Grand’Oriente, Giordano Gamberini.
— E nel ‘900?
— Questo lo dimostrai nella seconda edizione di questo libro.
— Le risulta che anche al presente questa infiltrazione esista?
— È notorio che il Papa abbia espresso preoccupazione per questa infiltrazione nell’Ordine religioso del Cavalieri di Malta.
— Come spiega questo fatto?
— I cavalieri di Malta hanno permesso l’accesso ai protestanti e questo ha favorito la penetrazione massonica.
— Le risulta che vi sia analoga infiltrazione oggi in Vaticano?
— Nel libro lei troverà la documentazione che il Cardinale Oddi, ormai defunto, era scopertamente filomassone.
— Oltre l’ordine di Malta ci sono altri ordini religiosi analogamente inquinati?
— È tra i gesuiti che esiste da tempo un atteggiamento di simpatia con i massoni.
— Questo si può dire anche dell’episcopato?
— Senza dubbio, dove più dove meno.
— Dov’è che l’infiltrazione è più sicura?
— Nell’episcopato del Continente americano.
— Su che cosa si fonda questa sua sicurezza?
— Me ne hanno fatto certo le confidenze di due nunzi pontifici, ma la cosa era probabile da tempo.
— Si spieghi meglio.
— Il vescovo Mendez Arceo di Cuernavaca del Messico fece pubblica apologia della Massoneria nell’Aula Conciliare del Vaticano II e vari amici mi hanno testimoniato la pratica frequentazione massonica in chiese cattoliche del Nord America.
— Come spiega il fenomeno?
— Personalmente attribuisco la filomassoneria al trascendentalismo teologico di marca tedesca. Ne viene un soggettivismo evidentemente parente del soggettivismo massonico.
Tradotto da Tatiana Santi
per Sputnik News
http://www.controinformazione.info/rivelazioni-sullinfiltrazione-massonica-nel-vaticano/#

Ecco le risposte del numero verde 1500 del Ministero della Salute che dovrebbe informare sui vaccini. Se fossero tratte da un film di Woody Allen sarebbero esilaranti. Purtroppo, invece, È REALTÀ…!!

 .Ministero della Salute

Ecco le risposte del numero verde 1500 del Ministero della Salute che dovrebbe informare sui vaccini. Se fossero tratte da un film di Woody Allen sarebbero esilaranti. Purtroppo, invece, È REALTÀ…!!


Info sui vaccini? C’è il 1500, numero verde dal Ministero della Salute

Questo è quello che dovrebbe essere:
Tutte le informazioni sui vaccini a disposizione degli italiani. Da oggi, mercoledì 14 giugno, è disponibile il numero verde vaccini 1500, un numero di “pubblica utilità” dove sarà possibile chiamare per richiedere maggiori informazioni sul nuovo decreto vaccini obbligatori. Il numero verde vaccini 1500 sarà attivo dalle 10:00 alle 16:00 dal lunedì al venerdì.
ma la realtà è ben diversa…
QUESTE SONO TRASCRIZIONI DI TELEFONATE FATTE AL NUMERO CHE DOVREBBE DARE CORRETTA INFORMAZIONE SUI VACCINI AI CITTADINI DUBBIOSI…
Resoconto prime tre telefonate (tutte registrate e disponibili) al 1500, il numero che risponde a tutti i dubbi sui vaccini :
Nella prima ho citato lo studio francese sulla relazione fra antiepatite C e Sclerosi laterale: Risposta: “I vaccini sono sicuri”.
“Non dica stronzate, le sto citando uno studio ufficiale in base al quale in Francia è stata annullata l’obbligatorietà”. “La faccio parlare con una collega”.
Attendo. Arriva la collega. “Ma lei chi è?”. “Sono un genitore preoccupato”.
“La linea è molto disturbata”: E riattacca.
Cit. Fabrizio Zani
Telefonata numero 2.
“Ho letto sul foglietto illustrativo del vaccino tetravalente che il bambino vaccinato è infetto per 6 settimane, e non deve incontrare persone col sistema immunitario indebolito. Ho la nonna di 90 in casa, cosa devo fare?”.
“Ma no, sa, nei foglietti esagerano sempre…”
“Lei è medico?” “Sì” “E quindi i consiglia di fregarmene del foglietto”? “Ehm… ma no, ma no, mi sono espresso male”.
“Allora posso non vaccinare la bambina?” “Eh No!!! Non è un motivo! La soluzione è l’isolamento!” “Ah. E devo mettere in isolamento la bambina o la nonna?”.
Cit. Fabrizio Zani
Telefonata numero 3.
“Buongiorno. Mia moglie ha sentito dire che la bambina dopo la vaccinazione tetravalente, per 6 settimane è contagiosa e non deve avvicinare persone dal sistema immunitario indebolito… sa, noi abbiamo la nonna novantenne in casa”. “Guardi, sinceramente è un’informazione che non ho…ora chiedo a un medico”
Attesa. “Pronto. No, guardi, è una sciocchezza” “Ah, ma è scritto sul bugiardino sa?” “Come?” “La sciocchezza è scritta sul bugiardino… il suo medico è un delinquente” “Ma no… ma no… non offenda”… “Come non offenda? Uno che mi dà un’informazione falsa su un tema così delicato lei come lo chiama? Io lo chiamo delinquente” “Ma insomma, noi non possiamo sapere tutto, siamo qui per tranquillizzare i cittadini”
Cit. Fabrizio Zani
  https://www.facebook.com/447705108738431/photos/a.447715025404106.1073741828.447705108738431/820287844813487/?type=3&theater
http://zapping2017.myblog.it/2017/06/18/ecco-le-risposte-del-numero-verde-1500-del-ministero-della-salute-che-dovrebbe-informare-sui-vaccini-se-fossero-tratte-da-un-film-di-woody-allen-sarebbero-esilaranti-purtroppo-invece-e-realta/


[IMMIGRAZIONE] Il testo del protocollo d’intesa tra la Nicolini e Soros



Giusy Nicolini, pluripremiata da tutti i vari enti sovranazionali nemici dei popoli e delle identità, nel 2014 s’è accordata nientemeno che con George Soros.
Il PDF dell’accordo è scaricabile al seguente linkproposta-soros-lampedusa [Fonte: Radio Spada]
Nota: Adesso si spiega la grande attenzione mediatica ed i riconoscimenti (l’ultimo il premio dell’UNESCO) ottenuti da parte del Sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini. La signora era appoggiata direttamente dallaOpen Society di Soros per attuare una politica di totale apertura dell’isola ai migranti.
La sindaca di Lampedusa possiamo immaginare che aveva fiutato il vento e si era messa al seguito delle grandi centrali che guidano e favoriscono il flusso dei migranti verso le coste italiane, scegliendo lo sponsor super miliardario George Soros. Uno dei più possenti patrocinatori dell’invasione dell’Italia e della sostituzione etnica di buona parte della sua popolazione. Si era saputo da tempo degli accordi con Soros e qualcuno aveva chiesto spiegazioni per sapere quali fossero i reali interessi di Soros sull’isola ma a tale questione non è mai stata data risposta.
Fra l’interesse dei cittadini di Lampedusa, pescatori, piccoli commercianti, artigiani e quello delle grandi centrali finanziarie che sospingono l’immigrazione, la Nicolini aveva scelto quest’ultimo, molto più conveniente per godere di vantaggi e fare rapidamente carriera. Il traffico dei migranti si sa che è un buon affare per tutti, per quelli che fanno il business, dagli scafisti alle mafie ed alle cooperative e per i politici che ci costruiscono sopra le loro carriere.

Lampedusa ,proteste della popolazione

Le proteste degli abitanti contro la Nicolini si erano manifestate in più occasioni, si erano manifestate queste proteste contro l’amministrazione comunale della Giusi Nicolini, e la sua decisione di riaprire il Centro di prima accoglienza per i migranti. Sui cartelli esposti in piazza erano comparsi slogan come “Vogliamo vivere di turismo, no clandestini”, “Centro uguale a terrorismo, morti in mare, malattie, mafia”, e ancora “Non siamo italiani di serie B”. Vedi: Cortei e proteste degli abitanti contro l’amministrazione comunale
Ma non era servito a nulla: i referenti della Nicolini a Roma, il ministro Alfano e quelli a Palermo avevano deciso che l’isola doveva essere il primo rifugio dei migranti.

Soros e la Nicolini

Non mancherà una candidatura della Nicolini nelle prossime liste del PD a livello regionale o Nazionale, possiamo scommetterlo, vista la grande pubblicità che la signora si è fatta sulla questione Lampedusa, come isola dell’accoglienza, ormai conosciuta in tutto il mondo. Un pò meno conosciuti sono i disagi e le azioni fatte dai migranti a danno di Lampedusa, come l’incendio del centro di accoglienza avvenuto più di una volta da parte dei suoi ospiti che hanno sfogato la loro rabbia per i ritardi nelle pratiche burocratiche. I furti i danneggiamenti, l’insicurezza in cui sono stati costretti a vivere i lampedusani per far glorificare il loro sindaco dai media internazionali che aprivano le loro corrispondenze intervistando la sindaca.
Tanto meno si conosce il danno fatto alle attività turistiche ed alla pesca per causa dell’invasione incontrollata che ha causato l’impossibiltà per i pescatori di potere accedere al mare antistante l’isola e la difficoltà di attrarre i turisti in una isola divenuta campo di rifugiati. L’economia dell’isola distrutta per gli interessi di alcuni a scapito degli abitanti.
Quando ci sono gli “interessi superiori” avviene sempre così: dallo sbarco degli “alleati” in Sicilia ad oggi, non è cambiato nulla. L’isola del Gattopardo rimane sempre immutabile.
L.Lago

fonte http://www.controinformazione.info/immigrazione-il-testo-del-protocollo-dintesa-tra-la-nicolini-e-soros/

Bea Lorenzin: quando le falsità e l’ignoranza sono pericolose





Bea Lorenzin: quando le falsità e l’ignoranza sono pericolose
Marcello Pamio 

Siamo purtroppo abituati noi italiani come popolo ad assistere attoniti alla manifesta ignoranza e falsità di governanti, ministri e parlamentari. Dalla nascita della Prima Repubblica alla Seconda ai residui che rimangono oggi. Finché si tratta di tangenti, corruzione e quant’altro si può anche chiudere un occhio, la carne dell’uomo è debole e facilmente corruttibile per natura, ma quando di mezzo c’è la salute di milioni di bambini non è possibile fare nessuno sconto.
Il Sistema ha messo a capo del Ministero della Salute una persona non solo arrogante e strafottente, ma soprattutto ignorante e purtroppo per noi anche falsa. Forse nessuno dei segretari e sottosegretari ha avvisato la diplomata al classico che se dici una cosa ne rimane traccia nel mondo cybernetico, e se quella sparata è una balla allora rimarrà registrata per sempre.
Tralascio le fregnacce e le squallide figuracce che la Lorenzin ha fatto in numerose occasioni, per esempio a riguardo della Legge 194, o sul Fertility Day, perché quelle certamente molto più gravi e lesive dell’intelligenza, della dignità e della moralità sono quelle sui vaccini.
Alla conferenza stampa trasmessa in televisione la ministra se ne esce con una notizia bomba, che solo lei sa: «le persone adulte, soprattutto gli anziani, continuano a morire di tetano». A dir poco incredibile: le spore del tetano stanno sterminando i vecchi e l'Inps ringrazia...
Mentre in trasmissione a La7 ha avuto l’ardire di dare sfoggio alla sua faraonica sapienza, direi più unica che rara, a proposito dei virus: «quando ci sono dei buchi i virus camminano, saltellano».
Forse i buchi non stanno nella copertura vaccinale ma più nello specifico a livello encefalico…
Il 22 ottobre 2014 durate la trasmissione RAI «Porta a Porta» la Lorenzin ha dichiarato: «ricordo che solo di morbillo, di epidemia di morbillo a Londra, cioè in Inghilterra, lo scorso anno (2013) sono morti 270 bambini». Sorvoliamo anche sulla preparazione del giornalista filo-governativo Bruno Vespa (il quale come una bandierina sventola a seconda di dove tira il vento) che sentendo i dati snocciolati dalla ministra non l’ha incalzata per approfondire l’argomento, in fin dei conti 270 bambini morti a Londra potrebbe essere considerata una notizia giornalistica piuttosto allarmante, o no?
Esattamente un anno dopo, il 22 ottobre 2015 alla trasmissione «Piazza Pulita» sempre lei se ne esce con la seguente frase: «di morbillo si muore, in Europa! C’è stata una epidemia di morbillo a Londra lo scorso anno (2014) e sono morti più di 200 bambini».
Incredibile: i bambini sterminati dal pericolosissimo virus del morbillo sono calati a 200.
Secondo le dichiarazioni di una ministra della salute della Repubblica italiana, in Gran Bretagna i bambini morti per morbillo nel 2013 sarebbero stati 270, nel 2014 circa 200. Quindi in due anni 470 bambini morti per morbillo in Inghilterra di cui la metà a Londra?
Se il cervello non è un optional: una tale notizia, se fosse stata vera, sarebbe stata amplificata da tutti i giornali del mondo con tanto di titoli a caratteri cubitali. Come mai nessun articolo? Niente di niente.
Vediamo invece quali sono i dati ufficiali pubblicati dal sito Public Health England[1], cioè il sito governativo di Salute Pubblica inglese. Titolo: «Measles deaths by age group: 1980 to 2013 (ONS data)».
Nel 2013 c’è stato un solo morto, aveva 25 anni e la causa non è stato il morbillo ma le complicanze polmonari.
Anche in questo ambito la povera ministra da sfoggio di una non-cultura medica di difficile raggiungimento (e allo stesso tempo pericolosa): non si muore per il virus del morbillo ma per le complicanze (magari respiratorie) che possono insorgere.
Infine c’è la gaffe su Gardaland.
La Bea nazionale, per non farsi mancare nulla, citando una fantomatica circolare estera dichiara in televisione di non andare a Gardaland perché «c’è un basso tasso di immunizzazione per il morbillo». In pratica ci sarebbe il rischio di epidemia!
La circolare sarebbe arrivata da «un paese confinante col Veneto». Questo paese prima era l’Austria poi si scopre essere la Slovenia. La smaronatura arriva dal direttore del quotidiano «La Verità» Maurizio Belpietro il quale ricostruisce le origini della bufala o per meglio dire della Fake News (balla di Stato). In pratica «un giornale di Lubiana ha scritto che bisogna prestare attenzione alle gite scolastiche (…) E’ capitato a 14 persone che hanno visitato una mostra a Nova Gorica». Il cervello superfino che dirige il Ministero più importante oltre a non sapere nulla di salute non conosce nemmeno la geografia, confondendo la Slovenia col lago di Garda…
Immediato il commento dell’assessore alla sanità del Veneto Luca Coletto, il quale all’Ansa smentisce dicendo che «non c’è un’epidemia di morbillo ed i casi sono in diminuzione. Chiediamo quindi che ci venga data tale circolare; potrebbe invece trattarsi piuttosto - ha commentato - di una ‘epidemia politica’»…
Coletto ha giocato facile, sparando sulla Croce Rossa...
Dall’altra la replica anche di Aldo Maria Vigevani, CEO di Gardaland: «Gardaland tiene a chiarire che, all’interno del Parco, non c’è stato e non c’è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni. Tra l'altro non ci risulta sia stata divulgata da alcun Paese estero una circolare che dissuada dalla visita a Gardaland».
Se fossimo negli Stati Uniti le false dichiarazioni in tv della ministra della salute in più occasioni e su più argomenti sarebbero più che sufficienti per un impeachment e per rispedirla a casa - finalmente per noi e un po’ meno per i figli - a fare la mamma (e moglie di Alessandro Picardi, il direttore delle relazioni istituzionali della RAI) a tempo pieno…
PS: Consiglio alla Lorenzin di scusarsi con i dirigenti del parco e con tutti gli italiani e di andare a far visita a Gardaland e provare l’attrazione «Ramses: il risveglio. Armati di coraggio e sfida la grande ira del faraone.
La maledizione incombe su di te!». Però una volta uscita dalla giostra si ricordi sempre che la grande ira e la maledizione non è del faraone ma di milioni di italiani, estremamente incazzati per le falsità e le scellerate politiche intraprese dal ministero ai danni dei bambini.
«Ci sono paure che non devono essere alimentate ma invece devono essere sedate»
Ministra Lorenzin, durante una intervista a Sky TG24
Capito? Le paure che le mamme hanno di far inoculare 12 vaccini più tutti i richiami ai loro piccoli sono insensate «paure che devono essere sedate». Come intende sedare le ingiustificate paure delle mamme cara ministra? Con un decreto legge urgente che imponga a tutti il cloroformio?
Bea Lorenzin: quando le falsità e l’ignoranza sono pericolose
Marcello Pamio – 19 giugno 2017
https://www.disinformazione.it/Lorenzin_falsa.htm