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giovedì 12 settembre 2013

Italiani all’estero: cara Bonino, che fine hanno fatto i nostri marò? – di Emanuele Esposito









Chissà per quanto tempo ancora i nostri militari resteranno in India, abbandonati a un destino che tutti conoscono: e non hanno fatto altro che il loro lavoro, quello che lo STATO Italiano ha chiesto loro di fare. I nostri Parlamentari, invece di perdere tempo con la storia della decadenza di Berlusconi, si sveglino un po' e chiedano alla Bonino: che fine hanno fatto i Marò?




Ma che fine hanno fatto Salvatore Girone e Massimiliano Latorre? I nostri due marò sono sempre in India, in attesa di un processo che sembra non arrivare mai. E se da una parte si possono imputare alla lentezza della giustizia indiana i 17 mesi trascorsi dall'incidente che li ha visti coinvolti a bordo del mercantile italiano Enrica Lexie, al largo delle coste indiane del Kerala, d'altra parte, se i fucilieri non tornano ancora in Italia, anche Roma ha le sue responsabilità. Almeno a quanto risulta da fonti governative di New Delhi.
Le indagini affidate all'Agenzia investigativa Nazionale da parte della Corte Suprema sembravano ormai agli sgoccioli, eppure qualcosa le ha bloccate: si parlava finalmente di chiusura delle indagini, ma adesso si dice che il governo Italiano si e' impuntato nella richiesta di far deporre in Italia tutti i Marò che facevano parte del nucleo operativo in quel tragico 15 febbraio 2012 a bordo della Lexie. L’India, invece, vorrebbe che quei marò si recassero a New Delhi per gli interrogatori. Sicuramente la difesa italiana ha una strategia ben pianificata, ma voglio dire alla Bonino e a chi si sta occupando di questa vicenda che é giunto il momento di far valere con determinazione tutto il nostro peso diplomatico.
Pochi giorni fa a Bergamo un indiano ha ucciso una dottoressa italiana: chi pagherà per quella vita spezzata? Lo Stato Italiano ha sborsato un bel po' di soldi per la famiglia del pescatore indiano; chi ripagherà alla famiglia della dottoressa bergamasca il danno esistenziale per questa perdita? Oltre a ciò, sicuramente, gli avvocati italiani non mancheranno di far valere le attenuanti per questo signore indiano che fra pochi anni uscirà di galera e vorrà continuare a vivere nel nostro Paese accogliente e solidale. Invece chissà per quanto tempo ancora i nostri militari resteranno in India, abbandonati a un destino che tutti conoscono: e non hanno fatto altro che il loro lavoro, quello che lo STATO Italiano ha chiesto loro di fare. I nostri Parlamentari, invece di perdere tempo con la storia della decadenza di Berlusconi, si sveglino un po' e chiedano alla Bonino: che fine hanno fatto i Marò? Chi é che fa l'indiano?

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