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lunedì 17 marzo 2014

PARAGONE LANCIA L’ALLARME: I NOMINATI DELLA TROIKA VOGLIONO SPOLPARE I RISPARMI DEI CITTADINI EUROPEI!

Volete l’Europa? Prima unificate il debito

di Gianluigi Paragone (www.realpost.it)
sentiment che RealPost sta raccogliendo sull’euro mi incuriosiscono parecchio. Penso che siamo sul vero e unico argomento politico che meriti attenzione. Da questi sentiment emerge un malcontento. Però, cari professionisti che state su questo sito, ora è bene guardarci negli occhi e dirci la verità. E’ solo un mal di pancia, è solo il rinculo della crisi, oppure avete capito il progetto folle che ci sta sotto?
dcca
Ve lo domando con un pizzico di follia mista a presunzione perché ora che questo malcontento sta montando realmente nel Paese, direttoroni di giornaloni, politiconi e professoroni vi diranno che effettivamente qualcosa non funziona. Attenti! Lo faranno per prendere qualche voto in più o per vendere qualche copia in più del proprio moribondo giornalone. Insomma lo faranno per convenienza, mica per convinzione.
Infatti, il motivetto dei nuovi tromboni è passato dal severo “giù le mani dall’euro” al “bisogna cambiare passo perché con l’austerity non si cresce”. Sia chiaro, costoro non stanno cambiando idea, stanno solo cercando di vendere la stessa merce avariata di prima cambiando spot pubblicitario. Che con l’austerity non si crescesse, che con una moneta ipervalutata (su un’economia in ginocchio) e che con queste politiche non si andrà da nessuna parte era chiaro a tutti: non è togliendo il pane dalla tavola per destinarli alle spese di condominio che una famiglia può vivere. La metafora è perfettamente allineata a quanto ci impone l’Europa coi suoi burocrati al servizio della grande finanza. Stampatevi bene questa parola nella testa: ci impone! Mentre discutiamo di come racimolare quattro soldi e metterli nelle tasche della gente sotto l’occhio vigile di Bruxelles, la stessa Bruxelles non dice nulla dei quattromila che le speculazioni finanziarie brucia con le sue prestidigitazioni varie! Se il debito pubblico va tenuto sotto controllo, allora molto di più occorre fare sul debito generato dalle banche per i cazzi loro! Ai governi viene ordinato di non spendere un euro in più, di contro non dicono nulla sugli strumenti tossivi ancora abbondantemente in uso per abbellire bilanci falsi! Perché? Semplice, perché quel tipo di finanza regge il gioco dell’euro.
Lo voglio dire chiaramente: se la classe politica è fatta di squallidi ladri di polli, l’elite finanziaria mondiale è fatta di criminali. Se non impariamo la differenza tra queste due categorie non si va da nessuna parte. I politici (generalizzo ma ahimè ci piglio) sono degli squallidi ladri di polli, schifosamente tirchi da non pagarsi nemmeno le caramelle figuriamoci le cene a base di ostriche, insomma meritano tutto il nostro malanimo. Ma i broker ben allevati al servizio dei grandi speculatori stanno compiendo un crimine economico di gran lunga superiore. Solo che questi ultimi sono invisibili, agiscono nell’ombra, non si fanno rimborsare i vibratori perché per mettercela in quel posto hanno strumenti più tremendi.
Mentre in Italia si discute sull’eliminazione delle province o del senato, in Europa sono già passati alle vie di fatto: hanno eliminato i governi, hanno lasciato solo la scatola per salvare le apparenze. Dentro non c’è nulla, infatti i ministri economici sono ormai espressione di quei poteri. Sono uomini funzionali a quelle logiche.
Saranno queste loro politiche a obbligare l’Italia a chiedere i soldi del Mes, cioé il fondo salvastati: a questo punto le elezioni saranno inutili perché il potere sarà deciso altrove. Altro che riforma elettorale e dibattiti sulle quote rosa, uniche cose che scaldano questa classe politica di ignoranti.
“L’Europa deve cambiare passo” o “Ora ci vuole più Europa politica” sono frasi velenose, false. Vogliono l’Europa politica? Bene, si cominci a unificare il debito pubblico: c’è un solo debito pubblico continentale e poi, esattamente come gli americani, usiamo la spesa pubblica per investire, per abbattere le tasse e per generare lavoro. Non lo faranno mai e usano il no della Germania per evitare ciò. L’Europa dev’essere un mercato da spolpare nel suo debito privato. Fintanto che la gente non sarà in piazza ininterrottamente significa che l’indebitamento privato delle famiglie non è ancora arrivato a saturazione. C’è ancora carne appiccicata all’osso
tramite http://www.catenaumana.it/httpwww-catenaumana-itp3824/

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