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sabato 21 novembre 2015

LA FINLANDIA VUOLE USCIRE DALL’EURO


50000  sono le firme raccolte dai cittadini finlandesi per chiedere un referendum attraverso il quale scegliere se rimanere nella zona euro.
La Finlandia ha perso dal 2008 8 punti del Pil a differenza della Svezia (che non ha adottato l’euro) che e’ cresciuta di 6 punti. Ricordiamo che gli elettori svedesi dodici anni fa si sono recati alle urne per votare sull’adozione dell’euro. In quel referendum il 55,9% ha votato no. Risultato: crescita del 6% e tasso d’occupazione più alto d’Europa.
Sarà per questo, che in Finlandia cresce il numero degli euroscettici.
In Austria quest’anno sono state depositate le firme di oltre 261mila cittadini (il 4,12 per cento degli elettori) che chiedono di tenere un referendum sull’uscita dall’UE.
E’ la delusione e la rabbia per un’ Europa presentata come un’opportunità di crescita, per l’adozione di una moneta unica che si e’ rivelata invece per diversi Paesi una trappola e un fallimento, citiamo la Grecia la Spagna il Portogallo la stessa Italia, quest’ultima ha perso in competitività e ha visto un aumento vertiginoso del tasso di disoccupazione, che hanno portato al crescere dei partiti noeuro nei vari Paesi europei… il partito della Le Pen in Francia il Front National, dell’Ukip nel Regno Unito, dell’Fpo in Austria, POdemos in Spagna, ecc…

BY IODUBITO

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