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sabato 2 aprile 2016

RENZI: TRIVELLE AVANTI TUTTA!

di Gianni Lannes

Parola d'ordine: annientare per sempre l'Italia e trasformarla in una landa sterile da cui far decollare la guerra, dove scaricare"extracomunitari" da sfruttare al midollo e scannare piccoli migranti alla bisogna per alimentare il traffico di organi umani. Altro che storia, bellezza e archeologia, altro che valorizzazione del paesaggio. Altro che umanità. Altro che futuro: sarà la fine di un Paese unico al mondo. «Il petrolio e il gas serviranno ancora a lungo» recital’ineletto toscano, telecomandato dall’estero per il lavoro sporco in atto, che sul referendum del 17 aprile (durata delle autorizzazioni a rubare idrocarburi in Italia) manda in onda il boicottaggio a danno di un diritto ormai vilipeso e calpestato del popolo italiano. E così per agevolare il Trans Adriatic Pipeline, in ossequio ai meri interessi economici stranieri, il governo tricolore ordina l’occupazione forzata del Salento. Infatti, il ministero del cosiddetto Sviluppo economico, ma sarebbe meglio ribattezzerlo col suo vero nome di dicastero della “colonizzazione nazionale” ha emanato un decreto di «asservimento e occupazione temporanea dei suoli» in provincia di Lecce, interessati all’attraversamento del gasdotto internazionale. Poi, nella stessa zona sarà la volta addirittura del passaggio distruttivo di un altro gasdotto.

L'Italia, grazie all'ossequio e alla codardia degli stessi italiani e all'omertà della autorità nazionali e regionali, per l'Unione europea sotto il giogo del potere speculativo finanziario, è soltanto una terra da rapinare e distruggere.

Il vincolo di servitù avrà una durata di 3 anni e 6 mesi dal momento dell’immissione in possesso: in tal modo si è espresso il Mise il 15 marzo scorso. Il mastodontico cantiere che sconquasserà il Salento sarà aperto il 16 maggio prossimo, come da prescrizioni, o meglio, ordini di Bruxelles. Di conseguenza, dovranno essere estirpati subito ben 231 ulivi. Non a caso, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha prontamente comunicato ai mass media, senza però uno straccio di prova scientifica: “l’epidemia che colpisce gli ulivi è causata dalla Xylella fastidiosa”.

Non è tutto. Per dare una parvenza di legalità alla rapina delle risorse italiane e alla devastazione del belpaese inclusi i mari prospicienti lo Stivale e le sue isole comprese le aree marine protette sulla carta, in ossequio al diktat delle multinazionali petrolifere, l’articolo 37 dell’anticostituzionale “Sblocca Italia” (Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 212 del 12 settembre 2014, coordinato con la legge di conversione 11 novembre 2014, n. 164 «Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive»), stabilisce che i gasdotti per importare gas dall’estero, i rigassificatori, gli stoccaggi di gas naturale, rivestono interesse strategico, costituiscono una priorità a carattere nazionale, sono di pubblica utilità, indifferibili e urgenti, e perciò i relativi provvedimenti sono garantiti da semplificazioni e incentivi.

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/03/renzi-trivelle-avanti-tutta.html#more

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