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mercoledì 15 giugno 2016

ARABIA SAUDITA ALLA PRESIDENZA DEI DIRITTI UMANI ONU: UNA SCELTA CHE FA RIFLETTERE…Di Giulio Terzi.


 Le minoranze, i perseguitati, i discriminati e chiunque nel mondo soffre per il mancato riconoscimento dei suoi diritti umani sono in fibrillazione: per il 2016, *all'Arabia Saudita spetterà la Presidenza del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU*. Paradossalmente, l'Arabia Saudita è *uno dei pochi paesi al mondo* a non aver sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che per quanto mi riguarda è alla base dei valori civili nei quali mi riconosco (avete notato che l'arti.1 della Dichiarazione è la mia "foto profilo" su questa pagina…?). La Presidenza è a rotazione, ora toccava al una nazione del maxi gruppo asiatico, e la monarchia islamica ha avuto la meglio su paesi come Bangladesh, Cina, Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Giappone, Kazakistan, Maldive, Pakistan, Repubblica di Corea, Qatar e Vietnam. L’annuncio, comprensibilmente, ha destato molta perplessità: Hillel Neuer, direttore di "UN Watch", ONG di Ginevra che monitora il lavoro in difesa dei diritti umani delle Nazioni Unite, ha commentato così la notizia: «È scandaloso che l’ONU abbia scelto un paese che ha giustiziato più persone dello Stato islamico quest’anno per presiedere il Consiglio dei diritti umani». Neuer non ha usato mezzi termini, ma penso abbia le sue ragioni, se consideriamo che l’Arabia Saudita è il quarto paese al mondo per numero di esecuzioni capitali, dietro Iraq, Iran e Cina, e che detiene un "record assoluto" irraggiungibile da tutti gli altri Paesi. Il mese scorso, è stata decapitata la 102^ persona del 2015, e mancano ancora quasi quattro mesi alla fine dell’anno. Pochi giorni fa, il 17 settembre per la precisione, nel Regno è stato condannato alla crocifissione Ali Mohammed Al-Nimr, figlio di un critico della monarchia islamica, arrestato nel 2012 quando aveva appena 17 anni, accusato di aver protestato pubblicamente in modo illegale e di essere in possesso di armi da fuoco. Ma secondo molti giornali arabi, il ragazzo avrebbe confessato tutto sotto tortura, e la sua richiesta di appello, appena respinta, è stata giudicata non pubblicamente ma in segreto. Solo per citare uno degli ultimi esempi di intolleranza radicale, l’Arabia Saudita - come denunciato dalla rivista "Tempi" - ha proibito alla rivista National Geographic di vendere il suo numero di agosto in edicola e di spedirlo agli abbonati, per apparenti «motivi culturali», perché in copertina, sotto il titolo “La rivoluzione silenziosa”, c’era una foto di papa Francesco (!). Al di là di questi ultimi casi, l’elenco delle violazioni dei diritti umani che avvengono in Arabia Saudita è lungo: dal trattamento delle donne a quello delle persone non islamiche, dalla violazione della libertà religiosa alla negazione della libertà di espressione, dallo sfruttamento disumano dei migranti per lavoro, al trattamento riservato agli omosessuali, che possono incorrere anche nella pena di morte, per non parlare della rigidissima applicazione della *sharia*. Non si comprende quindi come un delegato di questo Paese possa vigilare efficacemente affinché vengano "rafforzati, promossi e protetti i Diritti Umani nel mondo, denunciandone le violazioni", per citare la missione del Consiglio Diritti Umani ONU, un organismo che - a detta dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite «deve comprendere come Stati membri paesi con i più alti standard nella promozione e protezione dei diritti umani». Pochi mesi fa, a fine maggio, un bando pubblicato sul sito del Ministero per l’Amministrazione dello Stato dell’Arabia Saudita ricercava otto persone che «per eseguire condanne a morte secondo la sharia islamica», promettendo letteralmente "mille dollari per ogni testa". Mozzata. CONCLUDO: il *sistema universale* dei Diritti umani dev'essere riaffermato con *enorme vigore*, perché i suoi strumenti - istituiti dai più importanti trattati internazionali - danno segni di preoccupante cedimento… e la Diplomazia italiana non può e non deve fare sconti a nessuno per motivi di "comodo"… DITE LA VOSTRA!
Giulio Terzi
https://www.facebook.com/ambasciatoregiulioterzi/photos/a.394973973902174.85044.392924770773761/931740906892142/

1 commento:

  1. Davvero una notizia singolare! Come affidare ad Alì Babà le chiavi della caverna del tesoro!

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