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lunedì 18 luglio 2016

Caro "uomo del Nord", Sono italiano, meridionale, pugliese e barese.


Un certo Nicola Salinaro, di Bari, risponde al tipo che esultava dell'incidente ferroviario e visto che le parole che seguono sono espressione dell'Italia migliore, lo ringrazio e le pubblico facendole mie:
<Caro "uomo del Nord",
Sono italiano, meridionale, pugliese e barese. "Ti chiedo scusa" se sporco facebook con pensieri a te rivolti. Ho letto ciò che hai scritto e, credimi, per scelta non ho scritto bestemmie. Per scelta non ho incitato all'odio. Per scelta non vengo lì a "dirtene quattro". A Bari si dice che "tiri le mazzate dalle mani" significa, in nella lingua tricolore, che ti stai attirando fiumi di persone che hanno voglia di gonfiarti la faccia. Bèh, ti consiglio di chiedere scusa! Non ti crederemo, non le accetteremo, ma noi siamo pugliesi, meridionali. Arriveremmo a millimetri dal tuo viso, carichi di odio e con la voglia di sfogare la rabbia ma, tranquillo, non ti sfioreremmo. Perché sappiamo cosa è la dignità, il rispetto, l'onore. La tentazione di "toccarti" sarebbe tanta, ma, arrivati ad un millimetro dal tuo viso, dopo averti fatto respirare il nostro alito e averti fatto solo provare il terrore di "accarezzarti" ci gireremmo per andare ad abbracciare, con ancor più forza, chi piange per quelle vittime. Andremmo a sudare e rimboccarci le mani come solo i meridionali sanno fare. Caro "uomo del Nord" le vittime aumentano e ti verranno a cercare nei tuoi incubi...noi uomini del terzo mondo nel frattempo andiamo avanti, cerchiamo di capire come fingere normalità e, tra mille cose da fare, affolliamo gli ospedali per donare il sangue. Se vuoi ti offriamo un po' del nostro sangue per una trasfusione, così magari inizi a diventare un uomo vero!
Ah, non aver paura di venire al Sud...in questo "terzo mondo" sappiamo amare, onorare ed integrare. Non ti faremo sentire un turista, tranquillo. Chiunque viene al Sud, ed ancor più in PUGLIA, si sente a casa...e quando capirai che splendide persone stanno vivendo questa tragedia piangerai. Si piangerai e ti sentirai morire dentro per quelle parole scritte. Solo in quel momento, forse, ti perdoneremo e, da pugliesi, ti abbracceremo. Buona Vita.
Un saluto cordiale a tutta l'Italia che ci è vicina! Perché basta ascoltare Leone, o vedere un film di L. Banfi, per sentirsi pugliesi...non coltiviamo rancore, siamo abituati al sole!
fonte Dino Cavaliere



1 commento:

  1. mi stampo la foto, se l'incontro invece di stare a qualche millimetro dalla sua faccia e tornare indietro, vado oltre passando sulla sua faccia.

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