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martedì 31 gennaio 2017

NEL 2016 BEN 230 RIUNIONI DECISIONALI SEGRETE TRA COMMISSIONE UE, CONSIGLIO D’EUROPA E VERTICI PARLAMENTO


LONDRA – L’Unione Europea non e’ mai stata cosi’ impopolare quindi sarebbe logico pensare che i suoi burocrati stiano cercando di essere piu’ democracitici e operare alla luce del sole per provare a far riguadagnare consensi a questa disprezzata istituzione autoreferenziale e dispotica.
E invece non e’ affatto cosi’.  Una investigazione fatta da EUobserver mostra che e’ aumentato di parecchio il numero di leggi e regolamenti approvato in segreto cosi’ che nessuno possa contestare cosa decidono i parassiti di Bruxelles.
Di solito tutte le leggi europee sono redatte dalla Commissione europea e poi dibattute dal Parlamento europeo e dal consiglio d’Europa che e’ composto da ministri e capi di governo.
Tali proposte di legge sono poi dibattute due volte dal Parlamento europeo e poi il consiglio d’Europa ha la possibilita’ di modificarle, ma secondo i dati ottenuti da EUobserver, nel 2016 nessuna legge europea e’ stata sottoposta a una seconda lettura da parte del Parlamento europeo e il consiglio d’Europa in modo che venissero dibattute dai suoi membri.
Se questo non fosse abbastanza grave, negli ultimi mesi e’ aumentato l’uso del cosiddetto “trilogo”, un meccanismo secondo cui rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento europeo e del Consiglio d’Europa si incontrato a porte chiuse e raggiungono accordi e compromessi in segreto senza che i parlamentari europei abbiano la possibilita’ di dare una loro opinione. E scriviamo opinione perchè – speriamo lo sappiate – il cosiddetto “parlamento Ue” è un organo consultivo, non decisionale.
Nel 2015 ci sono stati 144 incontri di triloghi mentre nel 2016 sono saliti a 230.
Di fronte a questi numeri agghiaccianti, di centinaia di decisioni prese in segreto, senza che i cittadini d’Europa ne abbiano saputo alcunchè, forse dire che la vecchia Unione Sovietica era piu’ trasparente non è poi così lontanto dalla verità.
In ogni caso, tale fenomemo e’ stato fortemente criticato da Malcolm Harbour, ex europarlamentare conservatore e da Jorgo Riss di Greenpeace i quali si sono mostrati piuttosto preoccupati per la deriva autoritaria intrapresa dall’Unione Europea. Per tutta risposta, e a far infuriare gli euroscettici c’e’ stata la proposta fatta dall’europarlamentare laburista Richard Corbett di aumentare anzichè fermare l’uso del trilogo.
Questa notizia e’ stata riportata dal Daily Express allo scopo di convincere i cittadini britannici del perche’ sia essenziale uscire dalla UE il piu’ presto possibile, ma censurata in Italia perche’ i giornali di regime sono sottomessi al potere.
Noi ovviamente non ci stiamo e abbiamo riportato questa storia perche’ vogliamo convincere gli italiani che e’ ora che il nostro paese esca dalla UE.
fonte http://www.stopeuro.org/page/2/


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